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Territorio | 26 giugno 2020, 17:22

Tradate, la riqualificazione di piazza Mazzini finisce nel mirino dell'opposizione

Laura Cavalotti di Partecipare Sempre: «Improponibile inserire nuovi parcheggi, troppi difficoltà alla circolazione»

Tradate, la riqualificazione di piazza Mazzini finisce nel mirino dell'opposizione

La riqualificazione di piazza Mazzini a Tradate finisce nel mirino dell'opposizione. «La documentazione - dice Laura Cavalotti di Partecipare Sempre -  nonostante l’esplicita richiesta avanzata prima della commissione, si è limitata ad una tavola con la planimetria della piazza, non sufficiente per esaminare il progetto adeguatamente, in assenza della relazione accompagnatoria e altre tavole esplicative, che motivino la scelta progettuale nel contesto socio urbanistico».

Ecco le criticità sollevate dalla minoranza: «Abbiamo 27 nuovi parcheggi all’interno della piazza verso via Mameli e via 25 Aprile e  la riduzione a 10 parcheggi  di corso Bernacchi. Di conseguenza la viabilità diventa molto difficoltosa e pericolosa per l’ubicazione della piazza già perimetrata da 3 vie di notevole scorrimento viabilistico  (25 Aprile,  Bernacchi e Mameli); risulta, quindi, improponibile aggravarne ulteriormente la situazione inserendo nell’area, attualmente a giardino, luoghi di parcheggio auto (ben 27 stalli). I due parcheggi vengono oltretutto individuati all’incrocio di Corso Bernacchi con via Mameli e con via 25 Aprile con ingressi ed uscite sulle vie, ingenerando una condizione di transitabilità difficoltosa, con notevoli rallentamenti nella movimentazione degli automezzi dovuta anche alla nuova ridefinizione degli stalli lungo corso Bernacchi, posti non più trasversalmente ma parallelamente alla via stessa».

La viabilità resta un tema da non sottovalutare. «Tutto questo andrebbe ad incrementare l’inquinamento sia ambientale che fonico. Tale proposta viabilistica aumenta la pericolosità dei due incroci, già scenari di pregressi incidenti.  Occorre, quindi, dare più ampio respiro possibile alle aree a verde eventualmente mantenendo i parcheggi così come posizionati lungo Corso Bernacchi  per non penalizzare le attività commerciali».

Sono diverse le questioni aperte: «Le piste ciclabili ci saranno ancora? E due dehors (spazi all’aperto con tavolini ) sulla piazza fronte centrale di corso Bernacchi? E’ stato proposto dal nostro gruppo di esaminare la possibilità di porre una copertura a piazza Mandela, già oggetto di valutazione durante la nostra amministrazione, per consentirne l’utilizzo per le manifestazioni all’aperto in caso di maltempo e per tutto l’anno. Hanno informato di aver avuto parere favorevole della Soprintendenza sulla eliminazione dei gradini di accesso al palazzo comunale.  Sarà, inoltre, eliminato il dislivello tra piazza e marciapiede: non siamo in grado di esaminare compiutamente il progetto senza documentazione».

Infine sugli aspetti tecnici: «Sui tempi di realizzazione del progetto previsto in 4 fasi è stato presentato da parte dell’architetto progettista, modificato in tempo reale dall’amministrazione. La nostra considerazione è che non sappiano cosa devono fare o forse non ne hanno ancora parlato in maniera adeguata - conclude - E’ l’area più importante del centro storico di Tradate che merita la dovuta considerazione e con questa motivazione è stata avanzata la richiesta di rendere partecipe la cittadinanza attraverso le consulte cittadine  o assemblea pubblica, proponendo almeno due progetti, come proposto per la realizzazione della piazza San Pietro e Paolo ad Abbiate Guazzone dalla nostra amministrazione».

Pino Vaccaro

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