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Salute | 17 giugno 2020, 15:17

Dalla Regione 2 milioni di euro all'Asst Sette Laghi per riorganizzare i nostri ospedali

La giunta regionale ha stanziato complessivamente 225 milioni di euro per la rete ospedaliera lombarda. Monti (Lega): «Piano di investimenti serio ed efficace che permetterà all’Asst Sette Laghi di attuare la propria proposta riorganizzativa in caso di eventuali ritorni di fiamma della pandemia».

Dalla Regione 2 milioni di euro all'Asst Sette Laghi per riorganizzare i nostri ospedali

Un piano straordinario da 225 milioni di investimenti a favore della rete ospedaliera lombarda volto a rafforzare in maniera massiccia i posti letto di terapia intensiva, quelli di sorveglianza sub-intensiva e le strutture di Pronto Soccorso. E' il “Piano di riordino della rete ospedaliera: attuazione dell’Art.2 del DL 34/20” approvata dalla Giunta regionale. 

«L’Asst Sette Laghi potrà finalmente mettere mano alle proprie strutture - spiega Emanuele Monti, presidente della commissione Sanità e Politiche Sociali del Pirellone - Gli interventi riguarderanno nello specifico l’attivazione di due nuove Terapie Intensive (prima dedicate ad attività sub-intensiva) presso l'Ospedale di Circolo, la creazione di una nuova Terapia Intensiva Pediatrica presso l'Ospedale del Ponte, l’implementazione di ulteriori 4 posti per la Terapia Intensiva di Tradate più un posto di UTIC, l’incremento di posti di sub-intensiva presso l'Ospedale del Circolo e presso l'Ospedale di Tradate, il potenziamento del Pronto Soccorso nei poli ospedalieri del Verbano e di Tradate con oltre 2 milioni di investimento e la riorganizzazione del Pronto Soccorso del Circolo con un investimento di circa 100.000 euro».

La delibera recepisce le direttive nazionali e «intende ridisegnare l’assetto dei nostri ospedali in vista di un’eventuale recrudescenza del Coronavirus pur mantenendo operativa l’attività erogativa di tutte le prestazioni. L’emergenza che ci stiamo pian piano lasciando alle spalle ha cambiato notevolmente le esigenze di gestione del sistema sanitario e Regione Lombardia vuole garantire al meglio l’operatività del sistema sanitario anche per quanto non riguarda prettamente il Covid».

«Durante l’emergenza – conclude Monti – le nostre strutture hanno saputo reggere ritmi estenuanti e sono state capaci di rimodularsi in base alle esigenze operative. Le risorse appostate dalla delibera renderanno effettivi questi cambiamenti oltre a coniugare l’attuale quadro epidemico con i vari possibili scenari evolutivi, affrontandoli attraverso un’articolazione ospedaliera a rete».  

Redazione

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