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Busto | 12 giugno 2020, 12:01

Dopo il Coronavirus nuova vita per il padiglione polichirurgico di Busto, l'assessore Gallera: «Questo reparto ci ha aiutato nella lotta contro il Covid»

Il settimo piano ha accolto i malati di Coronavirus e oggi continuerà a salvare vite grazie all'ammodernamento dei dei reparti di degenza di Cardiologia, Unità di Terapia intensiva coronarica e Chiurugia vascolare. Presente anche l'assessore regionale: «A professionisti eccellenti garantiamo strumenti adeguati»

Dopo il Coronavirus nuova vita per il padiglione polichirurgico di Busto, l'assessore Gallera: «Questo reparto ci ha aiutato nella lotta contro il Covid»

Ha accolto i malati di Coronavirus. Poi è stato sanificato dai militari della Nato. Oggi ha nuova vita. Stiamo parlando del settimo piano del Padiglione Polichirurgico dell'Ospedale di Busto Arsizio, ora sede dei reparti di degenza di Cardiologia, Unità di Terapia intensiva coronarica e Chiurugia vascolare. L'importo complessivo della ristrutturazione interamente finanziata da Regione Lombardia è di oltre 3 milioni e 400mila euro, comprensivo anche dei costi dell'intervento di ammodernamento tecnologico. 

«Gli interventi di ammodernamento strutturale e tecnologico rappresentano una delle priorità finanziate da Regione Lombardia nel settore sanitario - dichiara l'assessore al Welfare Giulio Gallera prima di firmare l'albo d'oro dell'ospedale di Busto con un "GRAZIE A TUTTI" in stampatello (leggi QUI) - Il nostro sistema si compone di professionisti eccellenti ai quali dobbiamo garantire strumenti moderni e ambienti di lavoro adeguati. In questa direzione si rivolgono le nostre azioni e gli investimenti che abbiamo messo in campo, a beneficio dell'offerta di servizi per i cittadini e della qualità delle cure per i pazienti». «Questo reparto - ha aggiunto - era già pronto a gennaio, ci ha permesso di reperire tempestivamente posti per i malati Covid»

Gli ambienti interessati alla ristrutturazione sono stati completamente adeguati alla normativa in materia di accreditamento della strutture sanitarie. Sono stati adeguati tutti gli impianti tecnologici, in modo da rendere l'intervento definitivo e già totalmente compatibile con l'eventuale futura realizzazione dei piani superiori. La superficie interessata dalla ristrutturazione è di circa 1.700 metri quadrati. I lavori sono iniziati nell'aprile del 2017 e sono stati collaudati nel marzo 2019. I posti letti totali sono articolati in 15 camere doppie, due camere singole, 6 box di terapia intensiva. Inoltre la ristrutturazione ha migliorato il comfort delle degenze.

L'intervento ha previsto l'ammodernamento tecnologico della strumentazione sanitaria sanitaria in uso nei reparti, per un importo complessivo di oltre seicentomila euro. Di questi 250mila euro sono stati destinati all'acquisizione di un sistema di monitoraggio cardiologico dei pazienti, composto da 6 monitor centralizzati per i sei posti letto di terapia intensiva coronarica. I 19 posto letto di Cardiologia sono invece monitorizzati mediante telemetrie collegate in wi-fi alla centrale di monitoraggio. Il sistema inoltre permette l'acquisizione di tracciati elettrocardiografici attraverso l'utilizzo di elettrocardiografi con refertazione mediante sistemi di telemedicina. 170mila euro sono stati utilizzati per migliorare il comfort alberghiero e per l'acquisizione di arredi sanitari. 120mila euro è il costo di un ecocardiotomografo e 60mila euro hanno permesso l'acquisizione di 32 letti.

«I nuovi reparti facilitano i processi di cura attraverso un approccio multidisciplinare che migliora la qualità dell'assistenza, integrando il sapere dei clinici in una visione d'insieme preziosa per il buon esito delle terapie. Il miglioramento del comfort, il consistente investimento in nuove tecnologie e l'altissimo valore dei professionisti sia medici che sanitari garantiranno un'esperienza di cura di alto livello ai nostri pazienti» afferma la direzione dell'Asst Valle Olona.

Redazione

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