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Economia | 28 maggio 2020, 11:22

EasyJet "gela" Malpensa: «Se resta l'obbligo del distanziamento non voleremo da voi»

L'amministratore delegato Johan Lundgren in un'intervista al Corriere della Sera: «Impossibile per le compagnie operare con un terzo dei sedili»

EasyJet "gela" Malpensa: «Se resta l'obbligo del distanziamento non voleremo da voi»

EasyJet, celebre compagnia low cost, potrebbe non volare in Italia se fosse confermato l'obbligo di distanziamento di un metro a bordo. A dirlo è l’amministratore delegato Johan Lundgren in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera.

«Ci aspettiamo che l’obbligo di distanziamento finisca il 15 giugno perché è quello che sostengono le evidenze mediche e le raccomandazioni di Easa e Icao. E’ impossibile per le compagnie operare potendo vendere soltanto un terzo dei sedili» ha detto l'ad del colosso arancione.

EasyJet, secondo la programmazione, dovrebbe tornare operativa a Malpensa a partire dal prossimo 15 giugno. A patto però che l'Italia non proroghi l'obbligo del distanziamento: se così fosse «non voleremo da voi - ha ribadito al Corriere l’ad - Ma sarebbe dannoso per la ripresa: il Paese rischia di restare indietro».

Che il momento sia difficile e la ripartenza non semplice lo testimonia anche la decisione del gruppo di tagliare circa il 30% del personale in seguito alla crisi Coronavirus con il conseguente blocco dei voli e calo della domanda: a rischio sarebbero 4.500 posti di lavoro.

Redazione

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