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Varese | 25 maggio 2020, 18:11

Quell'angolo di Varese dove spunta il Basilico: «Facciamo respirare il profumo della Liguria»

Anna e Federico, genovesi doc, fanno assaporare ai varesini i loro prodotti tipici nel locale tra via Del Cairo e via Veratti. «Dal gin al basilico ai box con gli apertivi liguri, questa città ha accolto a braccia aperte le proposte della nostra terra». FOTO E VIDEO

Anna e Federico hanno portato il gusto e i profumi della Liguria in centro città: nella galleria fotografica potete cominciare ad assaporarli... (tutte le foto sono di Alessandro Leo)

Anna e Federico hanno portato il gusto e i profumi della Liguria in centro città: nella galleria fotografica potete cominciare ad assaporarli... (tutte le foto sono di Alessandro Leo)

I profumi e i sapori delle Liguria da gustare in un angolo magico di Varese oppure anche a casa vostra. A offrirli sono Anna e Federico, 29 anni lei e 38 lui, genovesi doc che hanno trasformato il loro locale "Basili&Co" all'angolo tra via Veratti e via Del Cairo in uno spaccato di Liguria nella Città Giardino.

Dalle piantine aromatiche posizionate sui tavolini al gin al basilico della Compagnia di San Giorgio, di cui sono distributori esclusivi nel nostro territorio, fino all'originale "box aperitivo" con tutti i piatti della tradizione ligure: Anna e Federico hanno aperto una strada semplice, originale e gustosissima per entrare nel cuore dei varesini.

Nel box aperitivo, che sta funzionando tantissimo anche da asporto, si possono trovare gli assaggi di "pansoti" («rigorosamente con un t sola» racconta Federico), le mitiche trofie al pesto, un tagliere con prodotti tipici liguri da abbinare naturalmente al gin al basilico. «Abbiamo avuto l'idea di lanciare il box aperitivo durante il lockdown - spiegano Anna e Federico - e l'asporto è andato fortissimo. Anche sui social: i nostri clienti infatti spesso si trovavano in diretta Skype alla stessa ora per un aperitivo ligure a distanza. E non solo i ragazzi, ma anche amici più grandi». La consegna dell'aperitivo a domicilio viene effettuata direttamente dal locale a giorni alterni in base alle zone di consegna, in città ma anche nei paesi vicini (prenotazioni possibili via telefono e WhatsApp al numero 3755047670 o via mail scrivendo a basilicovarese@gmail.com. Per farvi un'idea delle proposte potete visitare il sito www.basilicovarese.com e seguire le pagine Instagram e Facebook del locale).

«I varesini freddi e chiusi? Tutt'altro: quando siamo arrivati in città nel 2018 - ci raccontano - abbiamo trovato una splendida accoglienza. Quello che ci chiedevano tutti era di sapere se i prodotti erano veramente originali della Liguria, visto che i varesini di quella zona se ne intendono. Una volta assaggiati, coniglio alla ligure compreso (è il piatto preferito dallo chef) non hanno avuto più dubbi». Anna e Federico non sono i soli liguri doc della "famiglia Basilico": infatti la figlia Anita, che ha tre anni, prende il nome dalla passeggiata Anita Garibaldi di Nervi

Al Basilico il distanziamento necessario per il rispetto delle norme sul Coronavirus è visibile anche all'occhio più distratto attraverso dei nastri adesivi che delimitano la posizione delle sedie: «Anche in questi giorni il movimento delle persone - spiegano - è positivo. La gente è molto rispettosa delle regole e qualcuno ci ha anche chiesto cosa abbiamo provato quando è stato abbattuto il Piantone, che era a due passi dai nostri tavolini. Non dimenticherò mai le lacrime di qualche varesino che ha assistito all'addio di un simbolo della città proprio da qui».

«Il vino - continuano Anna e Federico - qui è ovviamente Vermentino e Pigato e la fa da padrone sui tavolini anche quando si riuniscono i tifosi della Sampdoria di "Varese Blucerchiata". Ma non preoccupatevi, ai tempi della finale con il Varese non eravamo ancora aperti e quindi qui nessuno ha festeggiato». Da una difficoltà come l'emergenza Coronavirus Anna e Federico, che ogni mattina si presenta alle cinque per impastare la tipica focaccia ligure, hanno fatto nascere un'opportunità come quella «di far respirare il profumo di Genova». Varese l'ha colta, e non se n'è pentita.

Andrea Confalonieri

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