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Enogastronomia | 25 maggio 2020, 12:19

La ricerca contro il neuroblastoma "parte" dalla cucina: la mousse cotta di Fabio Longhin

Il pasticcere di Olgiate Olona ha messo a disposizione la sua passione per il cioccolato, ideando una nuova ricetta per sostenere la campagna "Cerca un uovo amico" che prosegue fino al 15 giugno, per dare speranza ai bambini malati.

La ricerca contro il neuroblastoma "parte" dalla cucina: la mousse cotta di Fabio Longhin

In cucina per la ricerca contro il Neuroblastoma: tante video ricette al cioccolato da tutta Italia. Dalla Lombardia, il protagonista è Fabio Longhin della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona. 

La ricetta della felicità è semplice. Bastano pochi ingredienti: condivisione, creatività, un buon palato, un pizzico di manualità, un uovo al cioccolato e tanto divertimento, senza dimenticare l’ingrediente più importante, la solidarietà. Protagonisti sono oltre ventri chef da tutta Italia, testimonial dell’iniziativa “In Cucina per la Ricerca”, promossa dall’Associazione del Bambino con l’Imbuto, che dal 1993 sostiene la ricerca scientifica che dona vita ai bambini malati di Neuroblastoma.

Hanno ideato ricette semplici e golose, da rifare a casa: mousse, crostate, cookies, brownie, tortino al cioccolato, torta caprese e perfino un cocktail. Non ci sono controindicazioni, né limiti di età: meglio se si coinvolge tutta la famiglia, anche i più piccoli, nella preparazione. Con un solo obiettivo: sostenere la campagna “Cerco un uovo amico”, che continua fino al 15 giugno, per dare speranza ai bambini malati, prenotando online su noicimettiamo.org le uova solidali, ingredienti essenziali delle video ricette realizzate da chef, pasticceri, gelatieri, cioccolatieri, bar tender e food blogger da tutta Italia.

Testimonial dalla Lombardia è il pastry chef Fabio Longhin della Pasticceria Chiara di Olgiate Olona (pasticceriachiara.it), con la ricetta “Mousse Cotta”.  Classe 1978, Fabio Longhin è nato e cresciuto in una pasticceria, quella aperta da papà Gianni e mamma Chiara nel 1974 a Olgiate Olona. Prende il diploma di geometra, va un po’ in giro per il mondo, prima di tornare a casa e prendere le redini dell’impresa avviata dal padre, intitolata alla madre e ora ribattezzata Fabio Longhin - Pasticceria Chiara. Moderna, accogliente, con arredi geometrici ed eccentrici, rigore ed estro, ben espresso nella parete ricoperta da piastrelle romboidali verde smeraldo. Un mix di tradizione ed evoluzione, sapienza antica e sperimentazione. L’umiltà è un valore che gli ha insegnato il padre, prima ancora delle ricette: fa parte di Pasticceri per la vita, associazione no-profit impegnata in attività benefiche. Solidarietà, ma anche sostenibilità e freschezza, propone succhi di frutta home made seguendo la stagioni, così da garantire sempre un prodotto freschissimo. Ha un vero amore per il cioccolato, che traduce in creazioni deliziose, come quella con cui ha vinto, anni fa, il secondo posto al Grand Prix della Pasticceria a Lussemburgo e la Mousse Cotta, che ha realizzato con le uova di cioccolato.

I fondi raccolti saranno devoluti al Progetto GENEDREN, un importante progetto di genomica, unico nel suo genere in Europa: «Mai come oggi abbiamo la consapevolezza che la Ricerca è vita» sostiene Sara Costa, presidente dell’Associazione Italiana per la Lotta al Neuroblastoma e mamma di Luca, un bimbo che ha lottato per la vita e non ce l’ha fatta. «Fino a pochi anni fa, dalla forma più grave di Neuroblastoma guariva meno di un bambino su dieci. Adesso, grazie anche al sostegno dalla nostra Associazione, a salvarsi è più di un bambino su tre. Ma questo non ci basta: per questo la Ricerca non si può fermare». È importante un grande impegno collettivo, perché la solidarietà è l’unica forma di contagio che fa bene.  

Matteo Fontana

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