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Varese | 23 maggio 2020, 19:33

17:57:48 In Comune a Varese il toccante ricordo di Giovanni Falcone: «Dopo 28 anni l'emozione è ancora più forte» (FOTO)

Nell'ora precisa dello scoppio della bomba a Capaci di 28 anni fa a Palazzo Estense una cerimonia ha ricordato le vittime della strage. Il procuratore di Varese Daniela Borgonovo: «Un esempio per fare sempre meglio il nostro lavoro»

17:57:48 In Comune a Varese il toccante ricordo di Giovanni Falcone: «Dopo 28 anni l'emozione è ancora più forte» (FOTO)

Una cerimonia breve e toccante a Palazzo Estense a Varese ha ricordato i 28 anni dalla strage di Capaci, nella quale morirono Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e tre agenti di polizia della scorta.

Alla stessa ora del 23 maggio 1992, ovvero alle 17 57 minuti e 48 secondi i rappresentanti delle istituzioni e delle forze dell'ordine si sono ritrovati davanti alla lapide all'esterno del Comune, poco distante dalla ala consiliare, che ricorda Falcone e l'amico e collega Paolo Borsellino, assassinato dalla mafia due mesi più tardi in via D'Amelio a Palermo.

Insieme al sindaco Davide Galimberti erano presenti il procuratore della Repubblica di Varese Daniela Borgonovo, il presidente del Tribunale di Varese Cesare Tacconi, il prefetto Dario Caputo, il questore vicario Leopoldo Testa e il comandante della polizia locale Matteo Ferrario che insieme a una rappresentanza delle forze di polizia hanno deposto una corona di fiori sotto la lapide con cui i varesini ricordano i due magistrati assassinati.

«Vedere le persone che dopo 28 anni ancora oggi si emozionano davanti al nome di Giovanni Falcone - ha detto il procuratore Borgonovo - mi fa pensare che ci siamo ancora e tutto questo ci spinge a fare al meglio il nostro lavoro». Il prefetto Dario Caputo ha nominato le cinque persone vittime dell'attentato: «Il nostro sforzo è quella di perpetuare il loro esempio». Il questore vicario Leopoldo Testa ha ricordato con emozione il periodo passato in servizio proprio a Palermo dopo l'assassinio di Borsellino: «E' un momento questo che ci permette di ricordare i poliziotti caduti per lo Stato e di trasmettere un messaggio alle nuove generazioni dei giovani poliziotti perché abbiano d'esempio chi ha svolto un grande compito a costo della vita».

Il sindaco Galimberti ha quindi alzato una corona di fiori bianchi e rossi insieme al procuratore Borgonovo deponendola ai piedi della lapide: «Abbiamo voluto ricordare in questo preciso istante - ha detto al termine della cerimonia - l'esempio di Falcone, un esempio mai così attuale e valido anche oggi».

A.C.

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