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Territorio | 22 maggio 2020, 07:00

La storia triste ma a lieto fine di Nocciolina, la meticcia di un anno abbandonata a Besozzo e con le zampe spezzate

La sfortunata cagnolina è stata trovata nei pressi del municipio da Jacopo, studente di veterinaria di Leggiuno, che l'ha soccorsa e salvata: «Non sono un eroe ho solo fatto la cosa giusta. Non dimenticherò mai i suoi guaiti, adesso penso che la adotterò».

La storia triste ma a lieto fine di Nocciolina, la meticcia di un anno abbandonata a Besozzo e con le zampe spezzate

Nocciolina è una bellissima e simpaticissima cagnolina meticcia di appena un anno che da quando è nata ne ha davvero viste troppe.

Più che una storia la sua è un'avventura, per fortuna a lieto fine, benché le premesse fossero tutt'altro che buone. Protagonisti sono da un lato la cattiveria umana, che ovviamente non risparmia gli animali e dall'altro lato la bontà degli uomini, che non esitano un attimo a salvare la vita di un cane.

A raccontare la storia di Nocciolina è Jacopo, il suo "salvatore", uno studente di veterinaria residente a Leggiuno. 

«Stavo portando a spasso il cane della mia ragazza a Besozzo superiore quando, nei pressi del cimitero, ho visto a un certo punto questa cagnolina che in mezzo alla strada schivava le auto - racconta lo studente - una situazione di grande pericolo sia per lei che per gli automobilisti; così sono riuscito a farla andare verso il parco che c'è di fronte al Comune».

Riportato il cane della fidanzata a Leggiuno, Jacopo torna per soccorrere la cagnolina che dalla paura si era ritirata in una proprietà privata vicino al parco; spaventatissima, nel tentativo di scappare, la bestiola fa un salto da un muretto alto cinque metri e atterrando si rompe entrambe le zampe anteriori.

«Con l'aiuto di una volontaria riesco a soccorrerla e portarla in clinica veterinaria dove le prestano le prime cure, non dimenticherò mai i suoi guaiti- prosegue Jacopo, che parlando con la volontaria ricostruisce la storia di Nocciolina - la cagnolina veniva da una storia di gravi maltrattamenti e il giorno che l'ho trovata io doveva essere assegnata a nuovi proprietari che però non appena saputo quello che era successo non l'hanno più voluta».

Maltrattamenti e doppio abbandono insomma per Nocciolina che viene portata a casa da Jacopo che si affeziona tantissimo alla sfortunata cagnolina, che proprio ieri pomeriggio è stata operata.

«L'operazione ortopedica è complicata e costosa ma grazie all'associazione Mondo Vagabondo abbiamo potuto permettercela e così salvare Nocciolina» prosegue lo studente di veterinaria che ha potuto assistere all'operazione chirurgica della "sua" cagnolina. 

«Le cambierò sicuramente nome perché Nocciolina era quello datole dai proprietari che non l'hanno più voluta - conclude Jacopo - non mi sento e non penso di essere un eroe e non ho fatto chissà che cosa se non quello che era giusto fare. Purtroppo esistono persone che seppure non perseguibili si comportano male con gli animali. Io sin da piccolo li ho sempre amati e ho sempre giocato con loro, per questo voglio fare il veterinario».

La convalescenza di Nocciolina sarà lunga ma il suo angelo custode non l'abbandonerà. 

«Penso proprio che rimarrà con noi» conclude Jacopo. 

Matteo Fontana

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