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Territorio | 20 maggio 2020, 15:47

La piaga dei cinghiali nel Varesotto: 35 incidenti stradali causati e danni all'agricoltura per 74 mila euro

L'assessore regionale Fabio Rolfi interviene sulla presenza degli ungulati in Lombardia. Come numero di sinistri, la nostra provincia seconda solo a Pavia: nella stagione 2019/20, nel nostro territorio sono stati abbattuti 1452 cinghiali contro i 1222 dell'anno precedente.

La piaga dei cinghiali nel Varesotto: 35 incidenti stradali causati e danni all'agricoltura per 74 mila euro

Un pericolo per l'uomo e per l'agricoltura: la presenza dei cinghiali in Lombardia e in provincia di Varese sta assumendo contorni preoccupanti sia per il numero di incidenti stradali provocati dagli ungulati, sia per per i danni a campi agricoli, orti e coltivazioni. 

Nel 2019, i cinghiali hanno provocato in provincia di Varese ben 35 sinistri stradali, un dato che pone il Varesotto secondo a livello regionale dietro soltanto a Pavia, senza considerare i danni indennizzati all'agricoltura per un valore di circa 74 mila euro. 

Questo nonostante sia aumentato il numero degli ungulati abbattuti, passati da 1222 del 2018/19 ai 1452 della stagione 2019/20.

«Dobbiamo ampliare il contenimento del cinghiale che sta distruggendo intere coltivazioni nelle zone pedemontane e non solo - afferma l'assessore regionale all'Agricoltura Fabio Rolfi - Da Roma abbiamo sentito tante promesse in questi mesi, ma pochi fatti. La Regione Lombardia va nella direzione opposta: zero ideologia e tante azioni concrete per aiutare gli agricoltori colpiti. Nel 2019 in Lombardia abbiamo contato 128 incidenti stradali causati dal cinghiale e la Regione ha rendicontato 600 mila euro di danni causati da questa specie all’agricoltura».

«Nella stagione venatoria 2019/2020 – ha aggiunto Rolfi - in Lombardia sono stati abbattuti 9.200 cinghiali, ben 1.827 in più rispetto alla stagione precedente. Questi sono i numeri che dimostrano come la caccia di selezione sia efficace se sostenuta da norme avanzate e adeguate ai tempi. La caccia di selezione infatti è passata da 2.324 capi a 3.118. I cinghiali stanno mettendo in pericolo l’agricoltura e anche la sicurezza dei cittadini, basti pensare agli incidenti mortali che abbiamo registrato».

«La caccia di selezione – ha proseguito l'assessore  - ripartirà a giugno mentre l'attività di contenimento è attiva, di competenza delle Province alle quali anche recentemente abbiamo sollecitato un’azione più incisiva". Il lockdown è stata una condizione favorevole per il proliferare della fauna selvatica. “Il lockdown – ha sottolineato Rolfi - ha favorito la proliferazione della fauna selvatica. Per questo abbiamo ritenuto necessario modificare la legge per concedere la caccia di selezione al cinghiale durante tutto l'anno anche con visore notturno. È una possibilità concessa dalla normativa nazionale – ha continuato - che vogliamo sfruttare per tutelare al meglio le aziende agricole e le comunità locali che stanno subendo i danni relativi alla presenza di questo animale. Attendiamo per martedì il via libera definitivo dal Consiglio».

Di seguito, il totale degli abbattimenti di cinghiali per singola provincia (controllo + caccia di selezione + caccia collettiva) nella stagione venatoria 2019/20: Bergamo 1.181 (l'anno precedente erano 941) Brescia 1.241 (l'anno precedente erano 614) Como 2.189 (l'anno precedente erano 1.916) Cremona 119 (l'anno precedente erano 152) Lecco 306 (l'anno precedente erano 260) Lodi 4 (l'anno precedente erano 6) Milano 12 (l'anno precedente erano 8) Pavia 2.332 (l'anno precedente erano 1.973) Sondrio 362 (l'anno precedente erano 279) Varese 1.452 (l'anno precedente erano 1.222). Totale Lombardia 9.198 (l'anno precedente erano 7.371).

Numero sinistri stradali causati dai cinghiali nel 2019: Bergamo 13 Brescia 7 Como 9 Cremona 5 Lecco 0 Lodi 1 Milano 6 Mantova 0 Pavia 50 Sondrio 2 Varese 35 Totale complessivo Lombardia 128.

Danni indennizzati in agricoltura nel 2019: Bergamo 118.494,72 euro Brescia 50.933,92 euro Como 46.006,09 euro Cremona 48.429,13 euro Lecco 72.782,75 euro Lodi 2.233,00 euro Mantova Milano 24.901 euro Monza e Brianza Pavia 101.010 euro Varese 73.561,84 euro. Totale complessivo indennizzato 538.352,45 euro

Redazione

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