Varese - 20 maggio 2020, 19:02

Spazi esterni a costo zero, annullamento dei tributi locali fino al 31 dicembre: tutte le richieste dei pubblici esercizi a Palazzo Estense

Le priorità in 9 punti proposte del tavolo dei pubblici esercizi alla cabina di regia di Palazzo Estense: «Le restrizioni permettono agli esercenti di operare al 30% con costi del 100% dopo che il lockdown è costato un terzo del fatturato annuale. Ecco come permettere al settore di ripartire»

Il tavolo di lavoro dei pubblici esercizi ha presentato oggi alla cabina di regia di Palazzo Estense un documento con le proposte per la ripartenza del settore. E' stata Romana Dell’Erba, delegata Fiepet-Confesercenti, a presentare i punti condivisi insieme ad Antonella Zambelli di Fipe-Confcommercio nelle veste di coordinatrice del tavolo a cui hanno partecipato le associazioni di categoria Fiepet Confesercenti, Fipe Confcommercio, Aime ed i sindacati Cgil, Cisl e Uil GIL, CISL e UIL.


Il lockdown è costato un terzo del fatturato annuale per i pubblici esercizi e la costituzione del tavolo di lavoro ha permesso di presentare un documento che possa far fronte a un degna ripartenza che comunque farà registrare importanti perdite di fatturato. 

In dettaglio, le restrizioni previste potranno permettere agli esercenti di operare al 30% delle loro potenzialità, al netto di costi pari al 100% con l’aggiunta di nuove e diverse responsabilità, cercando di tutelare lo stato occupazionale pre Covid-19. Una vera sfida. Una vetrina abbandonata non costituisce solamente un’attività economica persa, ma rappresenta anche il sintomo di un degrado  che colpisce l’intera comunità.

E’ assodato che le necessità dei pubblici esercizi sono le medesime del commercio in sede fissa ma con declinazioni e specificità riguardanti soprattutto la parte di somministrazione. Dall'incontro viene confermato quanto richiesto all’Amministrazione Comunale di Varese dal tavolo del commercio in sede fissa riguardante i temi di fiscalità, marketing, comunicazione, accessibilità e sosta, decoro urbano, rigenerazione urbana, semplificazione negli adempimenti burocratici, digitalizzazione d’impresa, pianificazione urbanistica e commerciale condivisa e sicurezza degli ambienti di lavoro.

Dai momenti di confronto sono emerse le seguenti necessità e priorità in 9 punti. Tra le principali proposte si ritiene fondamentale il recupero per quanto possibile degli spazi esterni a costo zero fino al 31 dicembre 2020 e con una procedura amministrativa semplificata. Per gli spazi inamovibili si chiede inoltre di conoscere bene i tempi ed i costi di concessione per permettere all’esercente di ammortizzare l’investimento ed usufruire in tempo dei bandi regionali attivi. Altra richiesta è quella di lavorare con procedure semplificate anche per le concessioni edilizie.

Per quanto riguarda l’abbattimento dei costi in virtù dei mesi di chiusura e di una ripartenza limitata, il tavolo chiede all’amministrazione comunale di fare tutto il possibile per la riduzione dei tributi locali, stesse e medesime richieste fatte nella leva fiscalità del commercio in sede fissa (Imu - Tari – Cosap – Imposta di pubblicità – Tasi). Il punto certo è rappresentato dalla delibera del Comune e dal Decreto Rilancio, ma il tavolo richiede l’annullamento fino al 31.12.2020 di tutti i tributi locali e per la TARI una rimodulazione del tariffario per coloro che non possono nemmeno ampliare gli spazi e continueranno l’attività a regime ridotto.

Sul piano della comunicazione, sensibilizzazione e promozione il tavolo richiede all’amministrazione di progettare una campagna di comunicazione sui comportamenti e le regole che i cittadini devono rispettare anche con la creazione di uno slogan condiviso. Gli esercenti chiedono una campagna di promozione da parte dell’amministrazione con i propri canali di comunicazione per favorire la visibilità in forma gratuita degli esercizi che hanno attivato i servizi di asporto e delivery tramite il portale Vareseinforma; promozione della città, dei quartieri e dei negozi di vicinato anche attraverso i propri canali di comunicazione oltre progetti interconnessi tra assessorati al commercio, al turismo e alla cultura.

Una richiesta da parte dei membri del tavolo è stata la creazione di un tavolo con gli organi di polizia locale, carabinieri, forze di polizia, protezione civile per coordinare le attività di controllo e di rispetto delle regole da parte dei clienti dei locali al fine di poter ridurre al minimo le interpretazioni personali e la costituzione di un osservatorio della città sui comportamenti della gente. 

Accessibilità e sosta: bisognerebbe ripensare ad una vera considerazione sul riesame del “piano della sosta”. Appreso quanto già deliberato dalla giunta nei giorni scorsi il tavolo avanza ulteriori proposte: aumento dei posteggi a strisce bianche o indicare una zona a parcheggio disco orario al fine di facilitare gli acquisti veloci da svolgersi in 30 minuti (si prevedono aumenti sugli spostamenti in auto); prevedere le zone free individuate dal tavolo piazzale Kennedy, Piazza Repubblica, zona teatro, viale Europa, zona XXV aprile; si chiede di compiere uno studio di fattibilità per rendere pedonali nel weekend altre vie del centro incrementando un servizio navetta gratuito che parta dalle arterie principali della città; prevedere una navetta dal lago di Varese al centro città, dal Sacro Monte al centro città.

Il tavolo concorda infine con le organizzazioni sindacali sulla necessità di mettere in atto ogni iniziativa per salvaguardare l’occupazione dei lavoratori e la sicurezza negli ambienti di lavoro. Infine, le stesse organizzazioni ritengono fondamentale che il Comune si ponga il problema della conciliazione dei tempi in quanto si verranno a creare delle situazioni di disagio per le lavoratrici ed i lavoratori avendo figli a casa. A tal fine si ritiene auspicabile, per la durata dell’emergenza, che il Comune adotti delle iniziative sui “tempi della città” per le fasce orarie di apertura al pubblico durante la settimana e il lavoro festivo e domenicale. Ci auspichiamo che questo spirito di collaborazione possa sempre più migliorare e che non si interrompa nel tempo.

Redazione