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Territorio | 18 maggio 2020, 10:34

Sos Varese Aiuta compie due mesi: più di 42 mila le mascherine prodotte e distribuite

La rete solidale e benefica nata lo scorso 18 marzo per volontà dell'imprenditore di Gavirate Claudio Colombo ha fornito mascherine a tutta la provincia di Varese e oltre: «Fino a quando servirà anche solo l'ultima mascherina per l'ultimo amico che ci chiederà aiuto noi ci saremo».

Sos Varese Aiuta compie due mesi: più di 42 mila le mascherine prodotte e distribuite

Era una sera dello scorso 18 marzo quando l'avventura di Sos Varese Aiuta iniziò: dalla mancanza di mascherina per il personale sanitario dell'ospedale di Varese. 

L'idea dell'imprenditore gaviratese Claudio Colombo di creare una rete solidale e benefica nacque proprio da quell'esigenza urgente e da due mesi a questa parte non si è più fermata continuando a produrre e distribuire mascherine per chi ne avesse bisogno. Progetto a cui hanno lavorato e stanno lavorando tutti i giorni volontari di ogni età, novantenni comprese. 

Inevitabile dopo 60 giorni all'inizio della vera Fase due tracciare un primo bilancio, che per l'associazione non vuol dire certo fermarsi.

«Abbiamo superato quota 42 mila capi lavabili e riutilizzabili donati alle persone bisognose e per proteggere chi ci protegge - scrive l'associazione su Facebook - senza tenere conto di tutti quelli donati dai gruppi che sono partiti dai nostri kit in Italia ed all’estero di cui non abbiamo i report. Ma Sos Varese Aiuta non si ferma. Fino a quando servirà anche solo l’ultima mascherina per l’ultimo amico che ci chiederà aiuto, noi ci saremo. E poi? Poi ci sarà sempre qualcosa da fare perché siamo una grande famiglia e famiglia vuol dire che nessuno deve essere dimenticato e abbandonato». 

I volontari ricordano molto bene quella sera del 18 marzo quando cominciava a circolare su whatsapp un vocale di Claudio Colombo che cercava aiuto per le le mascherine. 

 

«Era il 18 marzo - ricordano - e le ventuno erano passate da un po'. Il primo vocale di Claudio con la sua richiesta di aiuto, ha cambiato le vite di molti di noi per rendere migliore le vite di migliaia di altre. 42 mila e più, sono oggi le mascherine e i dispositivi che hanno protetto all’inizio chi ci proteggeva, per arrivare ora a proteggere tutti. Oggi 18 maggio è un giorno per molti di noi volontari: sono passati due mesi e in questi sono nate amicizie, si è dato un valore vero al volontariato con il cuore, abbiamo dato vita ad un gruppo formato da decine di persone che non hanno smesso un solo giorno di credere che insieme si può fare tutto. Ma è un giorno speciale anche per chi oggi riparte, dopo esser stato fermo con la propria attività e aver fronteggiato un disastro di dimensioni epocali facendo del suo tempo il tempo di tutti. Ora, domani e ancora in futuro, dovremo sentirci orgogliosi uno ad uno di tutto ciò che insieme si è fatto. Siamo e saremo tutti uniti nel non fermarci di fronte a nulla e lo abbiamo dimostrato. Sos Varese Aiuta è, è stata e sarà, il tramite per fare del bene. L’unione ha fatto la forza. Siamo stati grandiosi e lo saremo ancora. Con questo spirito di squadra, l’ottimismo che mai ha vacillato, in bocca al lupo a chi oggi riparte, a chi ancora deve attendere e a tutto ciò che la vita ci porterà. Il bene ci unisce! Volontari nel cuore». 

Matteo Fontana

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