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Economia | 18 maggio 2020, 16:20

La Provincia di Varese riattiva il bando per incentivare l'assunzione di persone disabili

Il consigliere provinciale delegato al Lavoro Mattia Premazzi: «Si tratta di una misura importante per questo periodo di crisi, perché gli incentivi non riguardano solo le assunzioni, ma anche proroghe e trasformazioni dei contratti da a termine a tempo indeterminato».

La Provincia di Varese riattiva il bando per incentivare l'assunzione di persone disabili

 

 

Anche in modalità smart working, è sempre operativo il settore Lavoro della Provincia di Varese. Nonostante la chiusura delle sedi dei Centri per l'Impiego e del Collocamento Mirato Disabili, i servizi sono garantiti, inoltrando le richieste via email. 

«A conferma della continuità dei nostri servizi, in questo periodo è stato riattivato all’interno del Piano provinciale per i Disabili il Bando Dote impresa, in particolare quello relativo agli incentivi per le assunzioni e Contributi per i tirocini – spiega il consigliere provinciale delegato al Lavoro Mattia Premazzi -. E’ una misura importante per questo periodo di crisi perché non solo introduce incentivi per le assunzioni di disabili, ma anche per proroghe e trasformazioni dei contratti a termine in contratti  a tempo indeterminato. Questo è importante per il mantenimento della forza lavoro. Inoltre proprio nel momento in cui Regione Lombardia permette di ripartire con l’avvio di nuovi tirocini, mettiamo a disposizione contributi per i disabili». 

Con delibera presidenziale è stata inoltre approvata la nuova Convenzione quadro; si tratta di uno strumento finalizzato a favorire l’inserimento lavorativo di persone con disabilità grave e  maggiori difficoltà nell’accesso al mercato del lavoro. Il Collocamento mirato disabili ricopre un ruolo di mediazione. Sottoscrive Convenzioni con le associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei prestatori di lavoro per il conferimento di commesse di lavoro alle cooperative sociali. Da un’analisi dei dati degli anni passati le attività esternalizzate hanno riguardato i servizi di pulizia (48%), l’assemblaggio (29%) e per il resto principalmente la manutenzione del verde e i servizi di tipo amministrativo (call   service, data entry, customer service, digitalizzazione degli archivi). E’ una misura che ha dimostrato con il tempo rilevanza per l’occupazione delle persone con disabilità, rappresentando il 12% dei loro inserimenti sul territorio regionale.

«Al fine di far conoscere le opportunità offerte dai servizi del Collocamento Mirato Disabili a aziende e persone con disabilità, abbiamo avviato anche un nuovo strumento di promozione e informazione in collaborazione con l’Agenzia Formativa della Provincia di Varese. Si tratta dei Promoter 68, che offrono attività di consulenza alle imprese, supporto agli adempimenti, promozione dei servizi e informazioni sulle agevolazioni» conclude il consigliere. 

Tutte le informazioni possono essere reperite sul sito web istituzionale della Provincia di Varese. 

 

http://www.provincia.va.it/it/96019/Promotore-Legge-68

Redazione

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