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Territorio | 17 maggio 2020, 09:48

Fase due, il Comune di Induno Olona vara una "manovra" economica da 490 mila euro per imprese e famiglie

L'annuncio del sindaco Marco Cavallin: «Abbiamo deciso di spendere questa somma extra per ridurre la Tari alle attività economiche per 210 mila euro, di destinare 179 mila euro a famiglie e sociale e 110 mila per manutenzioni e servizi a partire dalle scuole».

Fase due, il Comune di Induno Olona vara una "manovra" economica da 490 mila euro per imprese e famiglie

 

Una "manovra" economica da 490 mila euro quella decisa dall'amministrazione comunale di Induno Olona per affrontare la Fase due e per sostenere famiglie, imprese, attività economiche, sociale, servizi e scuole, gravemente in difficoltà a causa dell'emergenza Coronavirus.

Ad annunciare le nuove misure economiche comunali il sindaco Marco Cavallin.

«Cari concittadini,con soddisfazione vi preannuncio le linee di azione economica che Induno Olona mette in campo contro l’emergenza virus. Dico subito che sarà una manovra massiccia. Grazie alla rinegoziazione dei mutui, resa possibile grazie alla tempestiva approvazione del bilancio di previsione 2020, potremo disporre di 490 mila euro di risorse aggiuntive rispetto al nostro solito bilancio. Abbiamo deciso di spendere questa somma extra per ridurre la TARI alle attività economiche fino ad un importo di 210 mila euro (in sostanza la cancelleremo per quei mesi in cui non si è potuto sfruttare il servizio); altri 179 mila euro serviranno a finanziare interventi conseguenti all’emergenza COVID per le famiglie e nel settore sociale; 110 mila euro saranno messi a bilancio per le manutenzioni e la fornitura di servizi conseguenti all’emergenza COVID, soprattutto per gli immobili di proprietà comunale, come le scuole. Oltre a questo, è stata approvata una riduzione dell’addizionale IRPEF da 0,8 a 0,75% e come sapete, sono state da tempo cancellate le rette scolastiche per tutto il periodo di fermo delle attività. Tanto denaro per dare un po’ di ristoro a chi è in difficoltà, che si aggiunge a quello già previsto dal bilancio “usuale”, dove come sapete c’è da sempre tanta attenzione verso il settore Sociale e per le Opere Pubbliche. L’economia delle ditte e delle piccole e medie imprese va in questa fase storica più che mai supportata dagli enti pubblici: anche Regione Lombardia concorda con questa visione, tanto è vero che ha stanziato per i Comuni cospicui trasferimenti economici vincolati proprio alla realizzazione di opere pubbliche: a noi toccheranno ulteriori 500.000 euro di risorse fresche. Altro che tagli lineari agli investimenti! Questo è il momento di far girare l’economia creando più opportunità di lavoro!L’Amministrazione indunese che guido risponde quindi alla crisi che ha travolto il mondo con tanti fatti e una potente iniezione di denaro nel tessuto economico e sociale del nostro paese; rivendichiamo la scelta di coinvolgere tutti nelle decisioni e nelle strategie che bisogna definire per i prossimi mesi e anni: il momento ci impone unità di intenti e voglia di fare il bene di Induno, saldando gli sforzi, le idee e le azioni. Induno uscirà dal tunnel dell’emergenza più forte, se ognuno farà la propria parte e onorerà le proprie responsabilità». 

 

M. Fon.

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