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Territorio | 17 maggio 2020, 07:15

Da lunedì tornano le Messe "dal vivo". Il parroco di Origgio don Riccardo: «Ripartiamo da ciò che è essenziale, Dio vede i nostri volti sotto le mascherine»

E' di 200 posti la capienza massima della chiesa parrocchiale origgese; attivato un servizio di "prenotazione" per entrare in sicurezza. «Sarà come tornare a vivere come comunità, in questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare ciò che ci è mancato» sottolinea il prevosto.

Da lunedì tornano le Messe "dal vivo". Il parroco di Origgio don Riccardo: «Ripartiamo da ciò che è essenziale, Dio vede i nostri volti sotto le mascherine»

Tornano nella parrocchia di Origgio, da lunedì 18 maggio, le Messe celebrate dal vivo, alla presenza del popolo, dopo una sospensione di tre mesi dovute alle norme anti Coronavirus.

Il parroco don Riccardo Pontani che ha aumentato il numero delle celebrazioni festive ha organizzato anche un servizio di "prenotazione" per fare in modo che i 200 posti disponibili, la capienza massima della chiesa parrocchiale tenendo le distanze prescritte, avvenga in modo sicuro e ordinato. 

«In questi mesi non sono certamente mancate le occasioni per pregare insieme grazie anche ai moderni mezzi di comunicazione e le nostre case sono diventate piccole chiese domestiche - sottolinea il prevosto sull'informatore parrocchiale - tornare in chiesa sarà come tornare a scaldare l'anima con quel fuoco d'amore che è la presenza reale di Cristo nell'Eucaristia, sarà come tornare a vivere come comunità raccolta attorno al suo Signore. Certo non potremo fare tutto come ci siamo lasciati al 23 febbraio, necessariamente dovremo mettere a punto tutte le indicazioni e le precauzioni per poter tornare a vivere la Messa in sicurezza e serenità. In questi mesi abbiamo imparato ad apprezzare ciò che ci è mancato e ci siamo resi conto di quanto abbiamo dato per scontato molte cose come la salute, il lavoro, il catechismo, il giocare in oratorio e non da ultimo partecipare alla Messa e fare la Comunione. Facciamo in modo che quanto sperimentato in questi mesi non sia stato vano ma ci aiuti a ripartire da ciò che è essenziale e a non smarrire mai il senso di ciò che siamo. Nei prossimi mesi in cui continueremo ad andare in giro con la mascherina e ad essere magari un po' degli anonimi per gli altri, sarà bello poter venire in chiesa e sentire su di noi lo sguardo di Dio che conosce tutto di noi e ci conosce nel profondo».

La parrocchia di Origgio, la cui chiesa conterrà un numero massimo di 200 posti, tenendo la distanza tra un fedele l'altro di 1,25 metri, ha introdotto una serie di accorgimenti per poter celebrare le Messe in sicurezza, come l'attivazione di un servizio di "prenotazione" per avere la certezza del posto. Sarà attivo poi un servizio di accoglienza per far rispettare ai presenti tutte le regole, compreso il deflusso a fine Messa.

Le Messe continueranno comunque ad essere celebrate anche in streaming. Dal lunedì al venerdì la Messa feriale verrà celebrata alle 8.30, mentre le Messe festive del sabato e della domenica saranno in totale sette, tre in più del normale orario: il sabato alle 17 e alle 18.30 e la domenica alle 8, alle 9.30, alle 11, alle 17.15 e alle 18, per consentire la partecipazione a tutti coloro che lo vorranno, in tutta sicurezza. 

L'accesso alla chiesa è individuale ed è consigliato arrivare in anticipo, accesso e deflusso saranno regolamentati da volontari, è vietato l'accesso a chi ha una temperatura pari o superiore a 37.5 gradi, è obbligatorio l'uso della mascherina, igienizzare le mani all'ingresso della chiesa, occupare i posti predisposti senza muoversi nemmeno per la Comunione che verrà distribuita al posto. 

Matteo Fontana

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