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Politica | 13 maggio 2020, 15:06

Monti (Lega): «Ad ogni passo avanti della Regione nella lotta al virus, parte il coro di critiche del Pd per partito preso»

Il consigliere regionale leghista Emanuele Monti: «Appare evidente che le loro critiche siano orchestrate da una regia nazionale: servono per coprire gli errori e le mancanze del governo. Lavoriamo per supplire a quello che avrebbero dovuto fare loro»

Monti (Lega): «Ad ogni passo avanti della Regione nella lotta al virus, parte il coro di critiche del Pd per partito preso»

«Ieri il consigliere regionale Girelli, oggi la segretaria metropolitana del Pd di Milano Roggiani. Ad ogni passo in avanti di Regione Lombardia nella lotta al virus, parte il coro degli esponenti del Pd che devono per partito preso criticare quello che fa la Lombardia. Appare evidente che le loro critiche siano orchestrate da una regia nazionale: servono per coprire gli errori e le mancanze del governo, che ci ha lasciato soli ad affrontare questa emergenza». 

Così Emanuele Monti (Lega), Presidente della III Commissione Sanità e Politiche Sociali di Regione Lombardia, in risposta alle dichiarazioni della segreteria del Pd milanese Silvia Roggiani. 

«Mi tocca ricordare anche alla Roggiani che quando noi mesi fa chiedevamo di eseguire più test, in primis per il personale sanitario, ci avevano bloccato proprio dal governo nazionale - dichiara Monti - ieri il commissario Arcuri ha ammesso di non averci mandato i reagenti, facendo infuriare, giustamente, anche il Sindaco di Bergamo Giorgio Gori. Rimango basito dai tentativi di denigrare continuamente la Lombardia e la sua Sanità, che ha retto una prova difficilissima». 

«La Lombardia non lascia nessuno da solo, stiamo lavorando anzi per supplire anche a quello che avrebbe dovuto fare il governo per questa emergenza sanitaria, e non ha fatto. Anziché continuare a criticare, gli esponenti del Pd chiedano a Conte e al ministro Speranza dove sono i reagenti che aspettavamo. Oppure, la prossima volta si candidino fuori dalla Lombardia, perché mi sembra che facciano di tutto tranne che rappresentare i lombardi, come vorrebbe il mandato elettorale» conclude Monti.

CS

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