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Territorio | 01 maggio 2020, 16:57

«Con la disoccupazione che c'è fate lavorare gli handicappati...». La risposta dei ragazzi speciali di PizzAut è una lezione

Un bruttissimo messaggio rivolto a chi vuole far lavorare i ragazzi autistici in pizzeria: «Si vergogni, con tutta la disoccupazione che c'è per i normali lei vorrebbe far lavorare gli handicappati». E una risposta fantastica: «Buon Primo Maggio a tutti quelli che cercano lavoro, e anche a lei»

«Con la disoccupazione che c'è fate lavorare gli handicappati...». La risposta dei ragazzi speciali di PizzAut è una lezione

Il 2 maggio sarebbe stato un giorno speciale quanto il Primo: il “mesiversario” di PizzAut. Sì, a Cassina de’ Pecchi si sarebbe tagliato un primo traguardo della pizzeria con i ragazzi autistici spronati e guidati da un papà, Nico Acampora, che non vorrebbe essere definito straordinario, probabilmente. Perché straordinari sono loro: giovani che hanno preparato e atteso ogni minuto dell’inizio del sogno, un sogno vero che sa di fatica, di paura, di gioia tutte insieme. E l’hanno visto non svanire ma fermarsi per via del virus.

Noi ci sentiamo così privati e provati da questa pandemia e dalle sue conseguenze. Poche volte i mega dibattiti hanno anche solo sfiorato cosa significasse tutto ciò per i giovani autistici e le loro famiglie.

Eh va be’ i politici sono distanti, noi siamo migliori, no? Poi succede però che su un post di PizzAut (nutriamo l’inclusione, il suo magnifico slogan) arrivasse il commento di una persona. Una che rimprovera l’ideatore del progetto, perché pensa a «far lavorare gli handicappati», quando ci sono tanti disoccupati «normali».

Ora, a noi l’unica cosa non normale sembra questo commento. E a proposito di normalità, se nelle sue pieghe c’è anche solo una briciola di queste idee, speriamo che sparisca per sempre. Che avanzi semplicemente un mondo, piccolo e grande, in cui nessuno esclude l’altro.

Se appartenessimo ancora a quella normalità (che si abbuffa di rissa social) risponderemmo malamente alla persona. Invece, vogliamo essere come Nico e i suoi, i nostri ragazzi. 

Diciamo quindi: BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI, ANCHE A LEI.

Ps appena aprirà PizzAut, tutti a mangiare un’ottima pizza.

IL POST 

Solo pochi giorni fa una signora mi ha pubblicamente scritto: "Si Vergogni signor Acampora con tutta la disoccupazione che c'è per i normali lei vorrebbe far lavorare gli handicappati".

Ecco, io ed miei ragazzi Speciali auguriamo un buon Primo Maggio a tutti quelli che cercano lavoro, a chi lo ha perso a causa della crisi, a chi lavora...ed anche alla signora.

www.pizzaut.it
#autismo
#lavoro

Marilena Lualdi

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