Varese - 24 aprile 2020, 20:04

Martedì alle 21 bar, ristoranti e pasticcerie di Varese e d'Italia alzeranno le saracinesche: «Aiutateci o non ci sarà più nulla da riaprire»

Molti locali cittadini hanno già aderito al flash mob virtuale "Risorgi Italia" di martedì per chiedere al Governo misure urgenti di sostegno. Skizzo: «Non chiediamo di riaprire, lo faremo quando sarà sicuro. Ma chiediamo aiuto adeguato, certo e rapido. O nella fase 2 qui non ci sarà più nulla...»

Martedì 28 aprile alle 21 i ristoranti, i bar e le pasticcerie di tutta Italia sono invitate a partecipare ad un flash mob virtuale. I titolari dei locali rialzeranno le saracinesche delle loro attività dopo due mesi, accenderanno le luci e la musica e si collegheranno in diretta Facebook per far sentire al governo la loro voce. E sono tantissimi anche i locali di Varese che hanno già dato la loro adesione alla manifestazione che ha preso il nome di “Risorgi Italia” (leggi QUI come partecipare e la consegna simbolica delle chiavi al sindaco: il coordinatore regionale è Maurizio Altamura). 

«Quello che chiediamo con questa manifestazione silente e simbolica non è di poter riaprire i nostri locali – spiega Raffaele Skizzo Bruscella, titolare del Balthazar Cafè –, perché se non è sicuro farlo siamo i primi a non voler mettere a rischio la nostra salute, quella dei nostri dipendenti e dei clienti. Chiediamo invece misure di sostegno adeguate, certe e rapide. Se non arriveranno in fretta, quando arriverà il momento non ci saranno più locali da aprire». 

Il rischio infatti è che bar, ristoranti e pasticcerie non riescano a sostenere lo sforzo economico fino a che, anche per loro, verrà il momento di riprendere le attività. «E anche in quel caso, se le disposizioni di sicurezza limiteranno eccessivamente le possibilità di lavoro, per molti non varrà nemmeno la pena riaprire. Ci serve un aiuto concreto ora e l’adesione così massiccia all’evento di martedì da parte dei titolari di locali di Varese ne è la dimostrazione».

Valentina Fumagalli