/ Sport

Sport | 04 aprile 2020, 09:09

Due allenamenti a settimana remando da casa in diretta video: la Canottieri Varese batte così il Coronavirus

La società della Schiranna ha dotato ogni atleta di un remoergometro per potersi allenare da casa: a guidare il gruppone gialloblu via webcam ci sono Gabriele Martinato e Gabriele Galioto. All'ultimo allenamento hanno partecipato in diretta 30 atleti

Due allenamenti a settimana remando da casa in diretta video: la Canottieri Varese batte così il Coronavirus

«Dopotutto non ci si può fermare, e i nostri atleti non hanno la minima intenzione di farlo». Non potevamo cominciare se non da queste parole del direttore generale della Canottieri Varese Pierpaolo Frattini, che ci spiega l’importanza di rimanere uniti, e lo fa così: «Un gruppo non si può dividere, altrimenti perderebbe il suo stesso significato».

E così il sodalizio della Schiranna risponde con 2 mega dirette a settimana, dove ci si allena tutti insieme per non perdere tempo e forma, ma soprattutto per non perdere quello spirito così caro a questo sport che è la capacità di fare gruppo e, con quello, superare ogni ostacolo.

La Canottieri del presidente Mauro Morello è avanti, anche nell'emergenza, e ha dotato ogni suo atleta di un remoergometro, per dare appunto la possibilità di rimanere in confidenza con i remi anche da casa, fuori dall’acqua, ma con la speranza di tornarci molto presto.

A guidare gli allenamenti per la squadra agonistica via webcam ci sono Gabriele Martinato e Gabriele Galioto, nell'ultima "uscita" in diretta erano presenti 30 atleti, e tra i tecnici si è stilato un programma di allenamento che consiste, oltre all’utilizzo del vogatore, anche in esercizi a corpo libero e core stability.

Certo è difficile operare nel contesto che viviamo in questo periodo, come ci racconta Pierpaolo Frattini, che aggiunge: «Ma non è impossibile e così, pur di non lasciare soli i nostri ragazzi dal punto di vista più importante che è quello umano, si sta insieme come si può, e questo è un buon modo per farlo».

Per quanto riguarda invece la situazione della società dal punto di vista del calendario degli eventi, Frattini dà alcune notizie: «È vero che buona parte della stagione è andata persa, però vista la mancanza di un rigido palinsesto per questo sport, a differenza di altri, c’è molta più flessibilità sul cambiamento delle date e ci sono molte occasioni per recuperare ciò che è stato lasciato indietro».

Non c’è nient’altro da aggiungere, se non il desiderio irrefrenabile dei ragazzi di tornare al più presto a poggiare i remi sul loro amato lago.

Andrea Galizia

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore