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Cronaca | 04 aprile 2020, 11:50

Varese, stanco della quarantena va al centro benessere cinese per un massaggio: lui multato, negozio chiuso

Un tradatese ieri scoperto dalla polizia dopo essersi concesso un momento di relax in un centro massaggi del capoluogo. Agli agenti ha ammesso di voler alleviare il lungo periodo di inattività: è stato multato. Alla massaggiatrice non è rimasto quindi che abbassare la saracinesca per violazioni delle norme anti contagio

Varese, stanco della quarantena va al centro benessere cinese per un massaggio: lui multato, negozio chiuso

Continuano i controlli effettuati dalle Volanti della Questura di Varese per prevenire il diffondersi del Coronavirus. Nel corso del pomeriggio di ieri, venerdì 3 aprile, un giovane tradatese, stanco delle restrizioni imposte dalle recenti disposizioni ministeriali, ha pensato bene di farsi fare un massaggio in un centro benessere del capoluogo gestito da una cittadina cinese.

Alcuni abitanti della zona però, accortisi di alcuni movimenti di persone in quel centro benessere nonostante le norme che obblighino la chiusura, appena notato una Volante, hanno attirato l’attenzione dei poliziotti, spiegando i loro sospetti.

Gli agenti hanno quindi suonato il campanello del negozio e la proprietaria, accortasi che erano i poliziotti a suonare, ha intimato al suo cliente di uscire, alla chetichella, dalla porta secondaria, sicura di farla franca. Non aveva però fatto i conti con il fatto che anche quella, grazie al suggerimento degli abitanti della zona, era controllata dagli uomini della polizia. 

Il giovane quindi è stato fermato ma, notando un condomino sulle scale, ha cercato di giustificarsi dicendo che era ospite di quest’ultimo, sperando che l’uomo tenesse il suo gioco. Contrariamente alle sue previsioni quest’ultimo, stupito per le sue affermazioni, ha immediatamente ribattuto di non conoscerlo assolutamente e di non averlo mai visto prima. Vistosi scoperto il tradatese ha dovuto ammettere di essersi recato dalla massaggiatrice cinese, da lui conosciuta personalmente, per alleviare il lungo periodo di inattività

Alla luce di quanto appreso i poliziotti hanno sanzionato l’avventore per l’inottemperanza al divieto di spostamento a causa dell’emergenza sanitaria, oltre che avviato le procedure per l’emissione di un foglio di via obbligatorio dal comune di Varese. Alla massaggiatrice, invece, non è rimasto quindi che abbassare la saracinesca del suo centro benessere oltre a subire la sanzione per la mancata sospensione della sua attività come previsto dai decreti anti Coronavirus.

Redazione

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