Territorio - 29 marzo 2020, 15:35

Controlli “porta a porta” da parte delle forze dell’ordine? Occhio alla truffa

Sui portoni di alcuni palazzi tra Fagnano e Solbiate sono comparsi dei cartelli intestati Ministero dell’Interno che avvisano i condomini di possibili controlli per verificare la presenza a casa dei soli residenti. Il sindaco Catelli: «E’ una truffa, nessuna verifica di questo tipo sarà effettuato».

I truffatori sono sempre in agguato ed ogni occasione è buona per raggirare le persone. Dopo i primi casi segnalati dalle forze dell’ordine, di finti medici che per entrare nelle case degli anziani facevano leva sulla paura del contagio e millantavano di eseguire tamponi per il Coronavirus, ora arrivano i finti controllori

A mettere in guardia i cittadini della truffa è il sindaco di Fagnano, Elena Catelli, che ha postato il cartello comparso sui portoni di alcuni palazzi del comune. Il foglio è intestato Ministero dell’Interno e servirebbe per avvisare i condomini di possibili controlli porta a porta da parte delle forze dell'ordine, volti a verificare che nelle case siano presenti solo ed esclusivamente i proprietari o affittuari con regolare contratto.

Nella finta informotativa si fa leva sulla paura di essere denunciati per inosservanza dell decreto della presidenza del consiglio. «E’ una truffa – avverte il sindaco – Nessun controllo di questo tipo sarà effettuato». L’invito quindi è a non aprire la porta ed avvisare subito le forze dell’ordine se qualcuno provasse con questa scusa ad introdursi in casa. 

Valentina Fumagalli