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Territorio | 25 marzo 2020, 14:54

IL GESTO. Arcisate chiama e l'Italia risponde: diecimila mascherine per la Valceresio

Sindaco e assessore avevano chiesto a chi avesse competenze di sartoria di realizzare gli strumenti protettivi: la risposta non è arrivata solo dalla nostra provincia ma da tutto il Paese con oltre duemila adesioni

IL GESTO. Arcisate chiama e l'Italia risponde: diecimila mascherine per la Valceresio

Dopo l’urgente richiesta inoltrata dal Comune di Arcisate e dal sindaco Gian Luca Cavalluzzi, dove si invitavano a farsi avanti coloro che tra i residenti avessero competenze di sartoria per produrre mascherine, la risposta degli arcisatesi non ha tardato ad arrivare.

L'iniziativa era partita dall’assessore Alan Breda e dal resto della giunta comunale: le risposte sono arrivate da tutta Italia e sono state più di 2000. C'è addirittura chi ha chiamato da Salerno per dare la propria disponibilità.

All'iniziativa hanno aderito non solo tanti cittadini della Valceresio e del Varesotto, ma anche alcune aziende: tra questa anche la "El.Ma" di Arcisate e la “Confezioni Orchidea” di Varese, che hanno offerto a titolo gratuito i tagli e le lavorazioni del materiale.

Sono circa 10.000 le mascherine protettive non certificate che si stanno producendo in questo momento, le stesse che poi verranno distribuite dalla protezione civile di Arcisate.  Il progetto parte da questo comune ma non si ferma qui, perché le mascherine verranno anche inviate ad altre amministrazioni comunali della Valceresio.

La risposta all'emergenza di questi cittadini è l'ennesimo esempio di come la comunità sappia mobilitarsi nel momento del bisogno: una risposta che riempie d'orgoglio il sindaco Gian Luca Cavalluzzi e tutta l’amministrazione comunale. 

Andrea Galizia

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