Un giardino pensile sul tetto malandato dell'ex fabbrica Sonnino, per ridare nuova vita allo stabilimento di proprietà del Comune di Besozzo, abbandonato da anni e che l'amministrazione guidata dal sindaco Riccardo Del Torchio da qualche anno ha iniziato a valorizzare.
Saranno 4 mila le piantine grasse a trasformare il tetto del capannone industriale in un giardino sospeso.
"Per realizzare il progetto abbiamo utilizzato un finanziamento statale - spiega il vicesindaco Gianluca Coghetto - oltre a sistemare e isolare il tetto del Sonnino innalzeremo qualitativamente di molto anche la visuale e il paesaggio che da Besozzo superiore la zona offre".
Non più un tetto che cade a pezzi ma un giardino pensile.
Un'iniziativa che ha già dato ottimi risultati sul tetto di un altro stabile comunale, quello delle scuole medie.
"Lo stile è quello che arriva dal Nord Europa - prosegue Coghetto - obiettivo dell'amministrazione comunale è quello di continuare a valorizzare il Sonnino come luogo di cultura e di storia da restituire ai besozzesi: quello del giardino pensile potrebbe essere anche uno spunto per i privati".
Oltre alle 4 mila piantine grasse destinate al tetto del Sonnino, verranno piantumate nel cortile del Comune anche un ulivo simbolo di pace e serenità e una quercia simbolo di forza e dignità dell'Italia.