C'è tanta qualità fuori (Perna, Marcello Borghi, Franchini, cioè i goleador della prima fase di campionato), ma tantissimo cuore dentro. Il cuore di Davide Bertin, che sostituisce il portierone SerraTura ed è determinante con alcune parate da Big Jim, solido, continuo, totale. E poi Riccardo "cuor di leone" Privitera, ma anche cuor di Mastino, che riprende la Valpe sul 2-2 e trascina la gara all'overtime.
Ma anche il cuore di Matteo Malfatti, che guida dalla panchina i gialloneri perché Da Rin e Bianchi sono impegnati a condurre la nazionale di sledge hockey (che cuore, anche loro!): Teo si gode una sfida, come dice alla fine, «che contava poco per il risultato ma tanto per tutto il resto. Perché quando vinci con tante assenze, tutto il gruppo si sente più forte».
Il grande sogno dei playoff, al via giovedì sera con gara 1 dei quarti contro i campioni del Caldaro al Palalbani, nasce da qui, dalla capacità di fare la differenza del gruppo, degli "altri" che in realtà siamo "noi".
Degli altri come Piroso, che scaraventa in porta il 3-2 dell'overtime, secondo gol decisivo consecutivo dopo quello, bellissimo, di Pergine che aveva spaccato la partita. Di "noi" come i ragazzi della curva, più che mai da titolo, al di là di come finirà: sullo 0-1, sull'1-1, sull'1-2, sul 2-2 di una partita giocata abbastanza in scioltezza e condizionata dalla vigilia dei playoff, dalla classifica blindata, dalle mille assenze (sono fuori anche Asinelli, Raimondi e Ilic, pur presente in panchina e a roster, pronto a entrare in caso di necessità estrema), i ragazzi in curva hanno cantato come se non ci fosse un domani. Hanno cantato con il cuore, e a volte sembrava di ascoltare un destino già scritto nei loro cori infiniti.
Bello che si sia vinto così, con il cuore, e alla fine anche la Valpe possa dire di aver fatto lo stesso, pur sconfitta dalle parate di Bertin (strepitosa quella su Gay nel primo periodo: ma quante volte è capitato al Varese di sbattere sul portiere avversario...) e pure dai legni della gabbia giallonera. C'è sempre da alzarsi in piedi ed applaudire anche gli avversari, quando affronti i piemontesi, capaci di giocare con qualcosa di più grande dei nomi sulla maglia, anche se Vehmanen è un signor giocatore, come Silva - che ben conosciamo - ma la squadra della Valpe "è" una squadra.
Resta da ricordare la splendida rasoiata centrale dalla difesa di Schina che verticalizza, smarcando Vanetti davanti alla porta, con sniper capace di mettere dentro, da uomo di razza, l'1-1. E adesso tutti in pista: passa il sogno dei playoff. Qualcuno lo aspetta da 31 anni...
Varese-Valpeagle 3-2 (0-1, 1-1, 1-0)
Reti: nel primo periodo 10'47" Vehmanen in superiorità 1-0; nel secondo periodo14' 31" Vanetti (Schina) 1-1, 18'17" Silva in superiorità 1-2; nel terzo periodo 15'51" Privitera (Cecere, P.Borghi) 2-2; nell'overtime 2'55" Piroso (F.Borghi, M.Mazzacane) 3-2.
Varese: Bertin (Menguzzato); Schina, Re, Tedesco, Vanetti, Andreoni; Caranci, F Borghi, Piroso, Odoni, M.Mazzacane; Cecere, E.Mazzacane, Teruggia, Privitera, P.Borghi. Coach: Malfatti.
Arbitri: Fabio Lottaroli, Simone Soraperra (Andrea Rivis, Federico Rivis).
Note. Tiri Var 45, Val 42. Penalità Var 6', Val 4'.
Spettatori: 500.
ULTIMA GIORNATA MASTER ROUND
Bressanone-Appiano 2-3 overtime, Varese-Valpeagle 3-2 overtime, Merano-Pergine 4-3 overtime.
CLASSIFICA
Merano 39. Varese 36. Pergine 26. Bressanone 23. Valpeagle 21. Appiano 19.
PLAYOFF DA GIOVEDI' 27
Quarti di finale al meglio delle 7 gare (passa chi ne vince 4).
Gara 1, giovedì 27 alle 20.30: Merano-Alleghe, Varese-Caldaro, Pergine-Appiano, Bressanone-Valpeagle.
Sabato 29, gara 2: Alleghe-Merano, Caldaro-Varese, Appiano-Pergine, Valpeagle-Bressanone.
QUALIFICATION ROUND
(prime due ai playoff, l'ultima retrocede in IHL Div. 1)
Caldaro-Unterland 3-0, Alleghe-Como 3-7.
CLASSIFICA QUALIFICATION ROUND
Caldaro 26. Alleghe 23. Unterland 16. Valdifiemme 15. Como 12.