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Territorio | 13 febbraio 2020, 10:37

Porto Valtravaglia: il 21 marzo chiude l'ultima banca rimasta in paese

La decisione irrevocabile di chiudere la filiale di Intesa San Paolo è stata comunicata dai dirigenti dell'istituto al sindaco: in programma due incontri con i clienti per mitigare i disagi e illustrare i servizi bancari digitali che la banca mette a disposizione

Porto Valtravaglia: il 21 marzo chiude l'ultima banca rimasta in paese

Brutta notizia per i cittadini di Porto Valtravaglia; il prossimo 21 marzo la filiale della Banca Intesa San Paolo, che si trova in via Ronchetti, chiuderà i battenti.

A comunicarlo direttamente al sindaco e all’amministrazione comunale, il direttore dell’ufficio e la direttrice dell’area Lago Maggiore.

A chiudere non saranno soltanto gli sportelli ma anche il servizio bancomat; un ulteriore motivo di preoccupazione soprattutto per la fascia di popolazione più anziana, ma anche per i turisti, essendo l’unica filiale di banca rimasta a Porto Valtravaglia.

«Alla nostra domanda sul motivo della decisione di chiudere l’unica banca presente sul territorio – riferisce l’amministrazione comunale in una nota – ci è stato risposto che si tratta di un piano di riorganizzazione che porta inevitabilmente a razionalizzare l’assetto territoriale, per ridurre i costi».

Una decisione che i dirigenti della banca hanno definito irrevocabile.

«Ci è stato garantito dagli stessi dirigenti – prosegue l’amministrazione comunale – il loro supporto per approcciare i canali innovativi e alternativi che nel tempo la banca ha reso disponibili».

Si tratta di servizi come la consulenza a distanza, su appuntamento anche a domicilio, filiale online, convenzioni con tabaccherie dove effettuare operazioni di prelievo e pagamento.

«Per mitigare i disagi e accompagnare i clienti in questo momento di cambiamento verranno programmati due incontri in filiale, il 3 marzo e il 10 marzo alle 10.30 per condividere direttamente con i clienti i servizi digitali che la banca mette a disposizione»fa sapere il Comune.

I clienti verranno contattati a breve e potranno appoggiarsi alle filiali di Luino o Laveno Mombello.

 

Inevitabili i disagi che dovranno subire soprattutto gli anziani, poco avvezzi ad utilizzare le nuove tecnologie, o coloro che non possono spostarsi con mezzi propri, senza dimenticare i turisti, in particolare stranieri, che frequentano la cittadina affacciata sul lago Maggiore, cui verrà meno un servizio importante. 

Matteo Fontana

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