Varese - 07 gennaio 2020, 22:18

LA NOVITA'. Estratti i nomi dei 180 varesini che verranno chiamati dal Comune per partecipare ai nuovi “consigli di quartiere”

Al via il nuovo strumento di partecipazione voluto dalla giunta Galimberti: 61 consiglieri sono stati scelti dal consiglio comunale, 27 verranno decisi dai 180 estratti con sorteggio che verranno contattati da Palazzo Estense. Chiunque sia residente nel capoluogo, da domani, potrebbe ricevere la fatidica telefonata

Lasciate libero il telefono e prestate molta attenzione, cioè quella necessaria per comprendere il meccanismo che porterà alla composizione dei nuovi “consigli di quartiere”. Cominciamo col spiegare cosa sono e a cosa servono

Saranno simili alle vecchie circoscrizioni, quindi gruppi di residenti con il compito di raccogliere le istanze che provengono dalle varie castellanze e portarle direttamente sui tavoli dell’amministrazione. Una sorta di filtro tra gli assessori e i cittadini. I CdQ potranno essere convocati dal sindaco, dal presidente del consiglio, dai presidenti di commissione, oppure dai consiglieri di quartiere stessi o da 50 cittadini. Si dovranno riunire almeno una volta all’anno e una seduta dovrà essere dedicata alla “Camminata di Quartiere” a cui partecipa la giunta. 

Ora veniamo al bello: la composizione. Per un meccanismo studiato per allargare al massimo la partecipazione, dovranno essere formati da un numero variabile di persone, a seconda della dimensione demografica del rione (ne sono stati individuati 12): sotto i 4000 abitanti saranno composti da 7 consiglieri; quelli che hanno una popolazione tra 4000 e 8000 persone avranno 11 consiglieri, mentre 15 consiglieri saranno previsti solo per quelli oltre gli ottomila cittadini.

E per individuare i consiglieri c’è un doppio meccanismo. Il 70% (61 consiglieri) sono stati scelti dal consiglio comunale: «I gruppi di maggioranza hanno già indicato i loro 38 nominativi, mentre quelli di opposizione i loro 23 – spiega Giacomo Fisco, consigliere Pd che ha lavorato alla costituzione dei CdQ – Ora gli uffici verificheranno che abbiano i requisiti richiesti, ovvero che siano realmente residenti nel rione che rappresenteranno e che non abbiamo pendenze penali». 

Il restante 30% (27 consiglieri) è formato invece dai cittadini scelti con sorteggio dall’elenco dei residenti nel comune di Varese. «Abbiamo estratto 15 nominativi di residenti per ognuno dei 12 rioni in cui è stata divisa la città. Da domani gli uffici contatteranno queste persone, in ordine di estrazione, per chiedere loro di diventare membri del consiglio». Potrebbe capitare a chiunque perché «abbiamo utilizzato l’elenco di tutti i residenti sopra i 16 anni – chiarisce Fisco -, in modo da allargare la partecipazione dei cittadini alla cosa pubblica e non fare riferimento alle persone che invece già partecipano attivamente». 

Domani quindi potrebbe suonarvi il telefono e un funzionario comunale potrebbe chiedervi di far parte dei nuovi “consigli di quartiere”. Liberissimi di rifiutar, naturalmente, ma potrebbe essere una bella esperienza. Ogni consiglio avrà anche un suo “sindaco” rappresentante, denominato coordinatore, e un vicario che restano in carica 30 mesi. La carica dei consiglieri dura invece 5 anni
«Entro un mese, ma potrebbe accadere anche prima, avremo la composizione completa – conclude Fisco – Sembra tutto molto complesso ora, perché è la prima volta, ma concluso l’iter, il funzionamento dei CdQ sarà semplice e si riveleranno anche molto efficaci».

Valentina Fumagalli