Nuova vita per le pareti esterne del carcere dei Miogni di Varese. Il tutto grazie agli spettacolari murales dell'artista varesino Andrea Ravo Mattoni. Sono tre le proposte che Andrea Ravo, l’artista che con i suoi murales crea ponti tra le istituzioni museali e la strada avvicinando ai grandi capolavori, ha fatto all’amministrazione comunale varesina per abbellire il muro esterno del carcere dei Miogni, che dà su via Morandi.
Si tratta di due particolari di due distinti capolavori del passato. La prima ipotesi riprende due dettagli della “Vocazione di S.Matteo” e del “Martirio di S.Matteo” entrambi del Caravaggio.
La seconda ipotesi riprenderebbe un dettaglio dell’opera “Rinnegamento di Pietro” di Bartolomeo Manfredi pittore Lombardo del 1600 uno dei massimi esponenti del caravaggismo, e un dettaglio della “Buona Novella” del Caravaggio.
La terza ipotesi prevede invece due dettagli de “I Musici” e “Il suonatore di liuto”, sempre di Caravaggio.
La realizzazione del murales era subordinata all'acquisizione delle risorse finanziarie e un privato, Hair Styling Applications Spa, metterà 11 mila euro per il dipinto a cui Andrea Ravo comincerà a lavorare non appena avrà terminato il murales a cui sta lavorando al tribunale.
Sulla scala principale del Palazzo di Giustizia, infatti, tra qualche giorno si potrà ammirare la sua rivisitazione con bombolette spray de “Allegoria di Pace e Giustizia” di Corrado Giaquinto.