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Gallarate | 23 ottobre 2019, 21:12

L'esempio di Gallarate: negozi aperti ogni giovedì in pausa pranzo. Si comincia il 31 ottobre

Renato Chiodi (Confcommercio Gallarate Malpensa): «Attiriamo clienti nell’orario del break di metà giornata ogni giovedì, la sfida è farlo sapere a tutti». Dalle 12.30 alle 14 parcheggi gratuiti. Il Comune applaude il patto tra Ascom e negozianti

L'esempio di Gallarate: negozi aperti ogni giovedì in pausa pranzo. Si comincia il 31 ottobre

Dalle parole ai fatti: Ascom e negozianti del centro storico hanno stipulato il “Patto per il commercio”. E c’è subito il primo atto concreto: a partire da giovedì 31 ottobre parte la sperimentazione dell’orario prolungato in pausa pranzo. 

«E’ una delle proposte emerse nel corso dei due incontri nella nostra sede, votata all’unanimità da tutti i commercianti presenti - spiega Renato Chiodi, presidente di Confcommercio Gallarate Malpensa - Ci siamo tutti trovati d’accordo sull’opportunità di provare ad attirare clienti nell’orario del break di metà giornata. Siamo consapevoli del fatto che i risultati non saranno immediati, ma siamo convinti che piano piano arriveranno. Dovremo essere bravi a rendere cosa “universalmente” nota che a Gallarate tutti i giovedì i negozi saranno aperti all’ora di pranzo. Un obiettivo che ritengo sia raggiungibile, a condizione però che aderisca all’iniziativa il maggior numero possibile di attività».

Milena Betto, consigliera Ascom, e Luca Filiberti, presidente del Naga, sono in prima linea nel lavoro di coinvolgimento dei commercianti del centro. La squadra al gran completo è insomma compatta e punta al risultato di una partecipazione massiccia alla sperimentazione. 

L’assessore Mazzetti: «I risultati arriveranno»
Dall’assessore al Commercio di Gallarate, Claudia Maria Mazzetti, arriva il plauso all’iniziativa: «Mi fa piacere che la proposta da me lanciata un anno e mezzo fa venga ora accolta dai commercianti ai quali dico di avere pazienza perché i risultati arriveranno con il tempo». Anche l’esponente della giunta gallaratese è convinta che il buon esito della sperimentazione sia legato al numero di adesioni: «Lo ripeto da sempre, l’unione fa la forza e, soprattutto in questo caso, tanti negozi aperti in pausa pranzo avrebbero il significato dell’aiutarsi a vicenda. L’orario prolungato è una grande comodità soprattutto per chi lavora in centro che avrebbe del tempo in più per quegli acquisti di solito rimandati nel weekend o a fine pomeriggio. Sarebbe un ulteriore servizio rivolto agli utenti e, contemporaneamente, un modo per contrastare l’e-commerce che, non dimentichiamolo, resta attivo 24 ore su 24».
Mazzetti ricorda anche il vantaggio di poter contare sui posteggi blu gratuiti: «Dalle 12.30 alle 14 la sosta è libera e in quella fascia oraria i posti disponibili ci sono».

Chiodi: «Siamo solo all’inizio»
Il personale Ascom sta coinvolgendo direttamente ogni singola attività del centro per raccogliere le adesioni. Si avrà il quadro completo tra qualche giorno. «L’obbiettivo vero - dice ancora Renato Chiodi - che questo primo atto del patto per il commercio vuole perseguire, è quello di fare rete insieme, con un programma sviluppato e con il coinvolgimento diretto dei singoli commercianti del centro. Puntiamo a costruire un sistema di marketing univoco per il supporto e la valorizzazione delle singole attività della città di Gallarate. Un sistema che Ascom, insieme con Naga e Comune, ritiene possibile realizzare attraverso il Distretto».

Quella dell’orario prolungato in pausa pranzo è solo la prima delle proposte    formulate dai commercianti e analizzate insieme ai vertici dell’Associazione: «Non ci fermeremo, nei prossimi mesi percorreremo altre strade».  

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