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Sport | 24 settembre 2019, 23:33

Oldani si commuove per la Tre Valli più bella. Saronni: «Ogni anno sembra perfetta, ma quello dopo lo è ancora di più»

Alla presentazione di Ville Ponti l'esempio più luminoso di ciò che accade quando istituzioni, economia, territorio e politica fanno squadra: la 99ª Tre Valli di martedì 8 ottobre, la Gran Fondo di sabato 5 e domenica 6 con una miriade di eventi davvero invidiabili portano la nostra provincia in 110 paesi del mondo

Oldani si commuove per la Tre Valli più bella. Saronni: «Ogni anno sembra perfetta, ma quello dopo lo è ancora di più»

La commozione di Renzo Oldani, il complimento più bello di Beppe Saronni («Organizzare qualcosa in più è difficile, organizzare meglio ancora di più») e uno squadrone istituzionale-economico-politico-sociale così compatto che, se fosse trasportato in tutti i settori, farebbe di Varese un territorio vincente sempre e ovunque. Intanto ci accontentiamo, ed è già una grande cosa, della Tre Valli Varesine e di tutti gli eventi della Binda ad essa collegati che, se sembrano ogni anno i migliori di sempre, l'anno dopo - come ha detto Beppe Saronni, quattro volte vincitore della corsa - lo sono ancora di più. Miracoli di Renzo Oldani e della Binda ma anche di un marchio e di una corsa talmente autorevoli, identitari e inglobanti da radunare il meglio del meglio di questa terra. Tutti infatti sanno che, se la vedi dall'alto, la provincia di Varese appare per quello che, dal basso, spesso non riusciamo a vedere: magnifica e unica.

Partiamo dall'ultima frase di Renzo Oldani, un po' il cuore di tutto: «Ci vogliono tanti sacrifici, ma quando poi vedi così tanta gente che ci vuole bene tutto va a posto. Grazie al mio staff, il merito è tutto loro: io sono solo la punta dell’iceberg». 

La presentazione alle Ville Ponti della 99ª Tre Valli Varese-Trittico Lombardia di martedì 8 ottobre, legata a corse ed eventi del weekend che la precede, metterà in vetrina il territorio in tutto il mondo ed è un inno alla capacità di fare gruppo: si comincia con la quarta gran fondo del 5-6 ottobre che ha già più di mille iscritti, il 20% proveniente da ogni del globo.

«Sono emozionato - aveva esordito, visibilmente commosso, il presidente della Binda Renzo Oldani - vedervi tutti qui è un onore e piacere. Grazie al gruppo che si è formato intorno a questa passione chiamata Tre Valli Varesine. Abbiamo qui un plurivincitore della Tre Valli come Saronni e per noi è un’emozione...». (Oldani deve interrompersi per la troppa emozione).


LA CASA DELLE IMPRESE
Fabio Lunghi
, padrone di casa a Ville Ponti e presidente della Camera di Commercio (in sala era presente anche il segretario generale Mauro Temperelli), spiega perché è un onore e un successo credere negli eventi internazionali della Binda con Varese Sport Commision: «Grazie di essere qui, nella casa delle imprese. La Varese Sport Commission nasce per spingere e ampliare le possibilità imprenditoriali tramite lo sport: alla Binda dico grazie perché si è messa in gioco con un approccio positivo e con l'obiettivo, insieme a noi, di far crescere il nome, la fruibilità e la reputazione di Varese come terra di sport. Sono felice, e ho letto una cosa che mi ha riempito d’orgoglio: l’UCI ha detto che l’evento mondiale delle Gran Fondo 2018 è stato il più partecipato e meglio organizzato di sempre».

Oldani aggiunge: «Ha detto anche che è stato l’evento più sicuro. Parola fondamentale, soprattutto per gli atleti. Grazie anche alle forze dell’ordine che vedo qui davanti a me». (dal questore Giovanni Pepè al prefetto Enrico Ricci e al comandante della guardia di finanza, generale Marco Lainati, dal comandante dei carabinieri della compagnia di Varese, Marco Currao, al vice questore vicario Leopoldo Testa).

Lunghi, emozionato di parlare davanti a «un idolo come Saronni», conclude annunciando una possibile novità: «Il 2 ottobre sarò a Doha, in Qatar, per i mondiali di atletica con l'obiettivo di capire se possimo portare qui un altro grande evento. Ribadisco e concludo: noi ci siamo».

L'ORGOGLIO DI SARONNO...
Per il quarto anno la Tre Valli partirà da Saronno e risalirà toccando tutta la provincia. «Trovarsi in una doppia veste è difficoltoso - dice Alessandro Fagioli, sindaco di Saronno e vice presidente della Provincia di Varese - sembra quasi conflitto di interesse. Avremo l'onore di dare il via anche alla 100ª edizione, con degli sponsor che credono in questo progetto. Per il primo anno grazie al Centro Car Cazzaro Renault e Saronno Servizi ci saranno auto elettriche al servizio della gara: siamo all'avanguardia anche per tecnologia e ambiente. Il brand Tre Valli Varesine diventa importante anche per imprese e contenuti legati alla mobilità oltreché per mettere Saronno, che a volte è attenzionata per questioni di cronaca, sotto riflettori davvero positivi e attrattivi».

...E QUELLO DEL CAPOLUOGO
Si parte da Saronno, si arriva a Varese, fulcro tra l'altro della Gran Fondo. «E' sempre un piacere essere qui - dice il sindaco Davide Galimberti - soprattutto quando altre realtà, altri territori e altre città, magari più importanti della nostra, usano l’evento dell’anno precedente come elemento di paragone e confronto affinché assuma lo stesso risultato. La Tre Valli è un riferimento per i grandi eventi ciclistici mondiali. Quest’anno sarà l’ultima edizione a due cifre: pensate a quanta storia, pensate a cosa potrebbe accadere l’anno prossimo quando verrà inaugurato un nuovo secolo di grande ciclismo, uno sport che ha appassionato tante generazioni, uno sport popolare che soprattutto negli ultimi anni sta riappassionando anche i giovanissimi. Merito di chi da sempre ci mette passione, come la Binda, che fa grande lo sport e fa grande il Paese. Questo territorio riesce sempre a fare bella figura a livello internazionale perché sa fare rete al meglio. E possiamo migliorare ancora. Forza Tre Valli, forza Binda, forza Gran Fondo che è stata una grande invenzione».

UNA VETRINA PER TUTTA LA REGIONE
Anche Regione Lombardia, presente con il vice presidente Francesco Brianza, ha dato il suo contributo importante per Tre Valli e Gran Fondo. «Semplicemente grazie a voi - dice la tradatese - Regione Lombardia non poteva mancare e non mancherà in futuro perché parliamo di qualcosa che chiamare evento è riduttivo: la Tre Valli fa grandi i comuni e la provincia di Varese, che si mette ma, soprattutto, ci mette in vetrina a livello internazionale. Ci sono dietro tanto lavoro e tante difficoltà, ma viene fatto tutto al meglio. Ogni anno sembra di aver raggiunto il massimo, ma l’anno dopo c’è sempre una chicca in più, qualcosa di migliorato. Grazie alle amministrazioni, ai sindaci, alla Camera di Commercio, alle forze dell’ordine e in particolare alla società ciclistica Binda e al suo presidente Renzo Oldani».

DALLA RUSSIA ALL'EGITTO, DAGLI USA AL BRASILE E ALLA... GRAN FONDO 
Sabato 5 (a cronometro) e domenica 6 (in linea) si correrà la Gran Fondo con più di 1000 iscritti. «Siamo felici - dice Benedetta Frattini, presentatrice della serata - perché il 20% viene dall’estero: Inghilterra, Russia, Francia e Germania i paesi più rappresentati; ma ci sono anche Usa, Brasile, Canada, Egitto. In totale sono 22 le nazioni rappresentate. La Gran Fondo è organizzata dalla Binda insieme a NRC Occhiali. E per il secondo anno vicino a noi c’è un'azienda molto importante del territorio: Giant, leader nella produzione mondiale di biciclette. L’anno scorso si è avvicinata, quest’anno addirittura ha inventato qualcosa di ancor più calzante per le donne con il suo brand al femminile Liv».

DONNE... GIGANTI
Alessandro Locatelli del team NewsCiclismo e la grande Noemi Cantele, che sarà testimonial, hanno parlato dell'azienda Giant (presente anche una dirigente) la cui sede italiana è a Gazzada.
«Io rappresento NewsCiclismo - ha detto il primo - società amatoriale nata da un'idea di Sergio Gianoli. Con presunzione dico che la Binda si occupa dei professionisti, noi dei dilettanti. Siamo qui perché NewsCiclismo parlando con Noemi ha pensato ad una sezione completamente al femminile. Il ciclismo femminile sta crescendo e Giant, di cui Noemi è testimonial, ha un marchio esclusivo dedicato alle donne, Liv. E allora perché non fare una squadra tutta al femminile, senza agonismo esagerato, ma un team social che crei un gruppo di appassionate in tutta Italia che ama il ciclismo. Tutte potranno unirsi a noi».

«Il progetto è nato da qualche mese - dice Noemi Cantele, campionessa varesina non solo in bicicletta - finalmente lo presentiamo. Il mio è un ruolo di madrina ma anche di rappresentante del ciclismo femminile. Il connubio con una grande azienda come Giant, che ha sede a Gazzada, esalta questo territorio. L'obiettivo è portare sempre più donne in bici. Il giorno prima della Gran Fondo faremo una pedalata in compagnia, un giro sul percorso finale della Gran Fondo: speriamo ci siano tante donne, sarà il battesimo per questa squadra».

L'EVENTO NELL'EVENTO
Tra le tante novità, quando terminerà la Gran Fondo ci sarà un evento nell’evento, una corsa podistica con tre tipi di percorso diversi organizzata da Campus Varese Runners: «Siamo al battesimo di “EcoRun CorriVarese” nata da un incontro con la Binda. Tre i percorsi: una 10 chilometri cronometrata, una 10 e una 5 a passo libero, cioè una passeggiata che percorrerà il centro cittadino e andrà verso Villa Panza e Villa San Francesco, studiata per i parenti dei ciclisti per passare una bella giornata».

DON BARBAN E L'ORGOGLIO VINCENTE DEGLI ULTIMI
Il simbolo della capacità di fare squadra con le realtà del territorio è rappresentato da Fondazione Piatti e dal Centro Gulliver che gareggerà nella CorriVarese guidato da Don Michele Barban: «Mi riallaccio a quanto detto dal sindaco Galimberti. Nel fare rete - dice con il sorriso e con autoironia don Barban nel suo intervento forte e diretto al cuore - noi rappresentiamo i “buchi”. Noi siamo i perdenti. Ma voglio ricordare che ai tempi di Sant’Ambrogio si presentò il Gulliver davanti a 1400 persone. Grazie a tutti voi perché siamo stati accettati e abbiamo capito di poter diventare anche cari. Perché questi perdenti, queste persone che fanno parte della nuova industria possono diventare da scarti della società a protagonisti. Dico grazie al ciclismo perché quando non potevo più andare neanche a piedi mi hanno detto: vai in bici e stai bene. Vero! Io tutte le mattine mi alzo alle 6 e vado a farmi un giretto. E sto bene!».

LA CORSA DA VINCERE ASSIEME PER LA FONDAZIONE PIATTI
Ma si corre anche assieme alla Fondazione Renato Piatti Onlus; il giorno della Tre Valli si svolgerà infatti la quinta edizione del Fondazione Piatti Bike Challenge. «Ci sono piaciute due parole: gruppo e impresa. La nostra realtà si occupa di fragilità, di disabilità e autismo, di 500 persone con strutture sanitarie e socio sanitarie legate a Regione Lombardia. Quest’anno nell’attività di raccolta fondi abbiamo messo in cantiere la quinta edizione del Bike Challenge: percorreremo il percorso che lega 5 nostri centri con un gruppo di amici tutti con magliette speciali. Pedaleremo prima dell’arrivo dei professionisti, anticiperemo il giro cittadino con le persone che si stanno iscrivendo e che otterranno questo passaporto solidale con cui potranno conquistarsi una possibilità. Inoltre durante la Gran Fondo 8 nostri pulmini faranno le scope».

CI INTERROMPEVANO PER MANDARE I CARTONI. MA POI...
Entrando nel vivo della Tre Valli, dopo che le immagini della gara riprese dall'alto - proiettate in video - rendono onore ed esaltano un paesaggio incantevole, Oldani ringrazia Antonio Marano, seduto in platea: «Queste immagini parlano da sole. Dico grazie a uno dei primi che ci ha creduto: 15 anni fa la Tre Valli Varesine era stata interrotta per i cartoni animati, poi la storia è cambiata grazie ad Antonio Marano che ci ha sempre sostenuto. Ci ha dato la possibilità di essere in diretta, sempre, e in prima pagina».
La novità della 99ª edizione, in proposito, è la diretta su RaiDue mentre Eurosport trasmetterà la gara, la prima di sempre a livello planetario seguita da veicoli completamente elettrici, in 110 paesi del mondo. «Questa non è mera sponsorizzazione ma il segnale che il ciclismo può fare qualcosa di buono. Ringrazio la Croce Rossa ed Areu che ci sostengono anche sul piano sanitario. Il ciclismo è un esempio di salute e Varese sta dando segnali importanti anche in questo senso». 

DALLA NOVITA' BANCO BPM ALLA TRADIZIONE MAPEI
Capitolo sponsor
. Una conquista importante è stata fatta con una realtà come Banco BPM («Siamo stati contagiati dalla passione di Renzo per questo sport. Avevamo un legame di 50 anni con la Bernocchi e di 20 con l'Agostoni, ora finalmente chiudiamo il trittico con la Tre Valli») mentre c'è sempre stata e c'è ancora Mapei, «sponsor da una vita, ci ha appoggiato dal Mondiale 2008 e non ci siamo mai lasciati». Poi ecco nuovi ingressi come Gi Group ed Eolo, mentre Tigros per la Gran Fondo organizzerà un pasta party in piazza Repubblica che darà da mangiare a 2500/3000 persone. Non mancheranno i marchi del territorio Lindt, Poretti, Miele Varesino. La Binda mette in campo 1000 volontari in tre giorni. Quest’anno c'è anche un aspetto ecologico: tutti i bicchieri saranno ecocompatibili, gli atleti che getteranno a terra qualcosa saranno multati e penalizzati.

PERCORSO E CAMPIONI: DA NIBALI AI TRE GRANDI GIRI 
Il percorso della Tre Valli non è uguale a quello di un anno fa, come spiega Oldani: «La novità è l'ulteriore strappo di Bobbiate, nel finale. Passeremo da Gavirate e da Casciago, un punto tecnico importante con la salita di Morosolo e anche magnifico con le immagini Rai. Dopo la Questura non si va all’arrivo ma si scende e poi si risale da Bobbiate».

Alessandro Brambilla, storico speaker, svela alcune novità sui partenti: se lo sloveno Roglic scioglierà la riserva dopo il trionfo alla Vuelta, potrebbero essere al via i vincitori di tutti e tre i grandi Giri (l'equadoriano Carapaz, re del Giro d'Italia, e il colombiano Bernal, monsieur Tour). E poi Nibali, Valverde, Colbrelli, Majka, Kreuziger, Formolo, Caruso, Bettiol.

A.C.-G.G.

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