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Storie | 22 settembre 2019, 16:19

Michele ha bisogno di un assistente al suo fianco di pomeriggio: lo aiutiamo?

Ha 34 anni, abita a Gallarate, è un rapper che ama la musica e lo sport ed è affetto di distrofia muscolare: Michele Sanguine ha pubblicato un annuncio su Facebook che facciamo nostro. «Cerco qualcuno capace di aiutarmi nel pomeriggio per utilizzare il computer, lo smartphone e la carrozzina»

Michele ha bisogno di un assistente al suo fianco di pomeriggio: lo aiutiamo?

Abbiamo riscritto più volte, inutilmente, l’attacco di questo articolo. Perché certo che vogliamo aiutare Michele Sanguine, che ha bisogno di un assistente al suo fianco il pomeriggio. Ma sappiamo che Michele aiuta noi, moltissimo, in ogni occasione, anche condividendo i suoi interessi e le sue passioni: lui è un rapper, uno di quelli che fanno un casino buono, ama la musica e lo sport. 

Lo pubblichiamo tale e quale, il  suo annuncio: «Ciao, sono Michele ho 34 anni, sono affetto da distrofia muscolare di Duchenne e abito a Gallarate. Cerco ragazzo/a disposto ad aiutarmi durante le attività pomeridiane (utilizzo computer, smartphone, carrozzina disabili). Attualmente mi trovo ad essere seguito da più figure assistenziali disposte ad alternarsi per mantenere continuità, le quali necessitano di un ampliamento di squadra. Se interessata/o contattami: whatsapp 3332435834».

Questo è il motivo dell’articolo che pubblichiamo, cercando di diffondere ancora più la sua richiesta.

Chi vuole conoscere meglio Michele, la sua voglia di vivere, può andare a conoscerlo anche qui www.wheelchairgp.com e www.toroseduto.org, e non abbiamo da aggiungere parole.

Se non poche, per ribadire la nostra riconoscenza. In 24 ore, più di 140 persone  hanno condiviso l’appello di Michele su Facebook: in realtà molte di più, perché poi quei post hanno a loro volta raggiunto e spinto altri a compiere lo stesso gesto.

Persone, non nomi vaghi o leoni da tastiera. Amici che conoscono direttamente Michele oppure via Facebook, ma in questo caso quasi viene meno la differenza. Michele ci mostra il lato buono dei social network, ci ricorda che sono uno strumento e che sta a noi, solo a noi, il loro uso positivo.

E  mentre rilanciamo la sua richiesta, vogliamo dirgli ancora una volta grazie di portarci con lui nei suoi incontri, nei suoi impegni, nella sua umanità.

Allora, troviamo un assistente per Michele? 

Marilena Lualdi

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