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Varese | 05 agosto 2019, 16:58

Canottaggio a Varese, online il bando per sponsorizzare la Coppa del Mondo 2020

Le domande si potranno presentare fino al 15 ottobre. Il sindaco: «Varese sarà sotto gli occhi di tutti e per noi questa è un'opportunità».

Canottaggio a Varese, online il bando per sponsorizzare la Coppa del Mondo 2020

Un bando per sponsorizzare la Coppa del Mondo di canottaggio 2020 e legare il proprio nome all'evento sportivo più importante tra quelli che vedranno Varese protagonista il prossimo anno. Palazzo Estense ha pubblicato questa mattina l'avviso per la ricerca di imprese e realtà che vorranno contribuire alla realizzazione della "World Rowing Cup 2" – in programma dal 1° al 3 maggio prossimi – e della "European olympic and paralympic qualification regatta", che si svolgerà la settimana precedente e che darà ai vincitori il pass per le Olimpiadi di Tokyo. Il bando per le sponsorizzazioni resterà online sul sito del Comune fino al prossimo 15 ottobre.

«Varese – afferma il sindaco e presidente del comitato organizzatore Davide Galimberti – sarà per alcuni giorni sotto gli occhi del mondo e questa è per noi un'opportunità imperdibile. Dopo il successo dell'edizione 2016 della 'World Rowing Cup 2' la Federazione internazionale di canottaggio ci ha ridato fiducia e noi ci faremo trovare pronti. La nostra volontà, d'altronde, è quella di rendere Varese sempre più protagonista sulla scena nazionale e internazionale e in questo percorso un grande ruolo può averlo lo sport. Soprattutto quello praticato sul nostro lago, che in tanti ci invidiano e che stiamo sempre più valorizzando con progetti e iniziative».

Un esempio può essere proprio quello delle regate preolimpiche, che faranno il loro esordio sulle acque varesine. Le gare, che dureranno una settimana, si svolgeranno nei giorni immediatamente precedenti alla Coppa del Mondo, così da sfruttare le strutture e i servizi già predisposti per la manifestazione iridata.

Nel 2016 furono 47 le nazioni protagoniste nella "World Rowing Cup 2" di Varese, con ben 240 equipaggi coinvolti e oltre 500 atleti; numeri che si riproporanno il prossimo anno e che cresceranno proprio grazie alle gare di qualificazione olimpica. Altro obiettivo dei responsabili è quello di confermare la certificazione ISO 20121 per la "sostenibilità ambientale, economica e sociale nell'organizzazione di grandi eventi”, ottenuta da Varese per il mondiale 2016.

Redazione

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