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Politica | 23 luglio 2019, 23:27

Varese tra fantapolitica e realtà. Mimmo Esposito: «Sono di Forza Italia fino a fine mandato, poi si vedrà»

L'elezione dell'esponente forzista alla vicepresidenza della commissione urbanistica nella giunta di centrosinistra ha, giustamente, scatenato reazioni e dibattito. Il protagonista del "colpaccio": «Malerba ha stupito anche me proponendomi per il ruolo». Zanzi (Varese 2.0): «In tutti noi sorge una domanda...»

Domenico Esposito, esponente di Forza Italia in consiglio comunale e volto conosciutissimo in città: la sua elezione a vicepresidente della commissione urbanistica ha (finalmente) messo un po' di pepe alla politica cittadina. Tra chi minimizza e chi si arrabbia

Domenico Esposito, esponente di Forza Italia in consiglio comunale e volto conosciutissimo in città: la sua elezione a vicepresidente della commissione urbanistica ha (finalmente) messo un po' di pepe alla politica cittadina. Tra chi minimizza e chi si arrabbia

«Sono di Forza Italia fino a fine mandato, poi si vedrà». Commenta così, Domenico Esposito, le voci di un suo possibile “movimento” all’interno delle forze di opposizione - che lo vorrebbero sempre più vicino a Malerba – dopo la sua recente elezione a vice presidente della commissione urbanistica, proprio su proposta dell’ex candidato sindaco.

Un ruolo che a livello amministrativo vale poco o nulla ma che, invece, a livello politico ne ha parecchio e sarebbe propedeutico alle prossime elezioni amministrative, non più così lontane.

Da una parte, infatti, l’elezione di Esposito è stata possibile solo grazie al voto favorevole di un consigliere di maggioranza: Valerio Crugnola, eletto con la lista civica Varese 2.0 ma che in corso di mandato ha abbandonato il gruppo consiliare per approdare in quello che porta il nome del sindaco, la lista Davide Galimberti.  Una scelta che ha di fatto spezzato l’unione della maggioranza, come ha subito sottolineato il consigliere leghista Fabio Binelli, ma che dall’altro lato ha fatto salire i sospetti degli alleati numero uno di Galimberti, i consiglieri della lista Varese 2.0.  

Lo stesso vicesindaco Daniele Zanzi, che ne è il primo esponente, si è interrogato: «Sorge in tutti noi una domanda: ma è normale che un esponente di una forza di maggioranza, che tra l'altro porta il nome del sindaco, voti con la minoranza?». E si è anche dato una risposta: «Non si tratterà forse di prove tecniche di allargamento della maggioranza a forze che il voto popolare del 2016 aveva invece messo all'opposizione?».

Se un accordo “segreto” tra Galimberti e Malerba fosse stato sancito in fase di ballottaggio, è probabile che lo stesso possa riproporsi, più esplicitamente, alle prossime elezioni. Ed è anche possibile che gli orfani forzisti di Nino Caianiello possano decidere di cambiare partito. Lo stesso Esposito, pur negando trame segrete sulla sua elezione, paventa l’ipotesi di un corteggiamento: «Non ci sono retroscena, almeno fino alla fine del mandato. Malerba ha stupito anche me proponendomi per il ruolo, ma credo lo abbia fatto per premiare il mio impegno politico in questi tre anni di mandato».

Valentina Fumagalli

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