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Zone | 13 luglio 2019, 14:39

Parchi vietati a Fido a Viggiù, la sindaca fa chiarezza: «Siamo sensibili alle esigenze dei cani»

Il divieto non riguarda tutti i parchi cittadini, ma solo quelli in cui ci sono i giochi per bambini: «Presto realizzeremo delle aree dedicate ai cani».

Parchi vietati a Fido a Viggiù, la sindaca fa chiarezza: «Siamo sensibili alle esigenze dei cani»

Dopo le polemiche scatenate dall’ordinanza che vieta l’ingresso dei cani nei parchi di Viggiù, la sindaca, Emanuela Quintiglio, chiede una rettifica a quanto scritto dalla Lega Del Cane Varese in un una lettera contenente precisazioni e precedenti giuridici in materia e riportata anche in questo nostro articolo (clicca qui).

«Credo che sia passato un messaggio sbagliato e l’ordinanza male interpretata – spiega la prima cittadina – Innanzitutto non abbiamo vietato l’ingresso ai cani in  tutte le aree verdi cittadine, ma solo in quelle in cui si trovano i giochi dei bambini. I cani possono continuare a correre serenamente nei giardini pubblici di piazza Europa e presto realizzeremo delle aree a loro dedicate». 

Il divieto di ingresso sarebbe quindi assoluto ed indiscriminato solo in alcune delle aree del paese, «che riteniamo “sensibili” perché ci giocano i bambini, e in cui è intollerabile che i padroni lascino fare i bisogni ai cani - sottolinea – Abbiamo provato a gestire la situazione in maniera differente, organizzando incontri formativi rivolti ai proprietari nel tentativo di sensibilizzarli, anche con controlli di Polizia Locale, ma purtroppo non hanno funzionato e siamo stati costretti a prendere provvedimenti più restrittivi, che tra l’ altro sono adottati anche da altri comuni».

Provvedimenti che probabilmente continueranno a non essere condivisi da chi convive con un amico a 4 zampe, ma che almeno ora, dopo i chiarimenti, potranno se non altro essere meglio compresi. Nella lettera inviata ai cittadini, e in cui la sindaca si rivolgeva direttamente ai loro cani, erano elencate solamente le aree in cui Fido non sarebbe più potuto entrare, senza specificare dove invece il cane sarebbe rimasto il benvenuto. 

L’amministrazione di Viggiù si dice infine tutt’altro che insensibile alle esigenze dei cani e alla connessa educazione dei loro padroni. «Siamo anche ben consci delle legittime necessità degli amici a 4 zampe e speriamo di poter presto inaugurare l’area a loro dedicata».

Valentina Fumagalli

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