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Calcio | 01 luglio 2019, 21:19

Calcio, martedì mattina il "sì" o il "no" dell'imprenditore che tratta il Varese. Ma comunque Benecchi non si arrenderà

L'avvocato Mauro Nucera intervistato da Filippo Brusa di Biancorossi News, la testata giornalistica di Rete 55, fuori dal tribunale di Varese

L'avvocato Mauro Nucera intervistato da Filippo Brusa di Biancorossi News, la testata giornalistica di Rete 55, fuori dal tribunale di Varese

Non è il momento per illudere o disilludere qualcuno. Sia perché lo hanno già fatto, e continuano a farlo, in tanti, sia perché a questo punto, superata la soglia della disperazione, non esiste illusione o disillusione ma solo la realtà nuda e cruda.
 
Che impone di chiedere conto della situazione all'avvocato Mauro Nucera, incaricato dal proprietario Benecchi di tenere i rapporti con l'imprenditore che si è fatto avanti nelle ultime settimane: «Entro martedì mattina avremo la sua risposta sull'acquisto delle quote. Ha prolungato di 24 ore la riflessione perché la due diligence, senza bilancio, è stata complicata. Con i dati a disposizione, emersi man mano, è stato peggio che andar di notte e la situazione non era nera ma... peggio. Eppure siamo andati avanti a lavorare per capire, smussare e fare emergere la reale situazione debitoria».

Nucera, a cui bisogna riconoscere di avere usato sempre parole chiare e nette («La prima volta che si è presentato nel mio studio gli ho detto "il Varese è un cadavere che cammina"»: leggi QUI), non è né ottimista, come la stragrande minoranza della tifoseria, né pessimista perché sarebbe folle esserlo senza avere davanti un "no" o un "sì".

Non ci sarà alcun incontro domani in Comune e non c'è stato alcun incontro odierno con l'avvocato Marina Manfredi, che rappresenta i tre ex dipendenti per conto di cui ha presentato un'istanza di fallimento in discussione in tribunale il primo agosto: non avrebbero avuto senso visto che l'imprenditore in questione si è preso un giorno in più prima di dare una risposta. E visto che la prima emergenza riguarda comunque l'ottenimento delle liberatorie dai numerosissimi ex giocatori e tecnici o dipendenti non pagati negli anni per una cifra di circa 200mila euro: un obbligo da espletare dall'8 al 15 luglio, finestra dell'ipotetica iscrizione al campionato di Eccellenza.
 
«Dati alla mano domani mattina i legali della persona in questione, che è seria e solida come dimostrato da tutte le indagini fatte e dalle persone che me lo hanno presentato, mi diranno: "andiamo avanti" oppure "ci fermiamo qui". L'attaccamento alla maglia - dice Nucera - porta a sperare fino all'estremo».

E se arrivasse un "no"? La sensazione è che comunque Benecchi sarebbe pronto a tutto, anche a un'ultima soluzione, pur di non fare morire il Varese, e non solo il Varese. Ma queste cose bisognerebbe chiederle al proprietario (in silenzio da settimane: e se avesse pensato di iscrivere una squadra giovanissima con un allenatore chioccia e l'obiettivo della salvezza?), non certo a Nucera che ha l'unico compito di attendere la risposta della persona con cui ha trattato. 

A.C.

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