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Cronaca | 25 marzo 2020, 16:35

La quarantena alza la tensione: sfonda la porta e aggredisce la convivente, arrestato dai carabinieri

E' successo a Castellanza, dove un uomo è stato arrestato per maltrattamenti in famiglia. Da circa un mese minacciava la compagna che l'altra sera, per paura, è stata costretta a barricarsi in una stanza

La quarantena alza la tensione: sfonda la porta e aggredisce la convivente, arrestato dai carabinieri

Esasperato dalle tensioni dovute alla convivenza forzata di questi giorni, aggredisce la compagna sfondando una porta: l'intervento dei carabinieri ha evitato guai peggiori. E' successo a Castellanza nelle scorse ore.

Qui i carabinieri della stazione cittadina sono stati allertati da una telefonata al 112 che li avvisava di urla provenienti da un'abitazione di una famiglia di origine straniera. Una volta sul posto la pattuglia è entrata nell'appartamento, ricostruendo l'accaduto: l'uomo, al culmine di una ennesima lite, aveva poco prima sfondato una porta interna dell'abitazione e aggredito la convivente, che si era rifugiata all'interno della stanza per la paura.

Secondo la ricostruzione svolta dai militari dell'Arma, l'uomo a partire da circa un mese aveva più volte perso il controllo arrivando ad avere atteggiamenti aggressivi nei confronti della convivente, il tutto alla presenza del figlio minorenne. Episodi che la donna non aveva mai trovato la forza e il coraggio di denunciare.

Ad alzare ulteriormente la tensione sembra essere stata anche la convivenza forzata delle ultime settimane, a causa dei provvedimenti presi per l'emergenza Coronavirus. Nel corso della perquisizione, inoltre, i carabinieri hanno trovato e posto sotto sequestro anche un manganello estensibile con cui l'uomo aveva minacciato la vittima.

L'uomo - un trentenne straniero già noto alla giustizia - è stato quindi tratto in arresto per maltrattamenti in famiglia. Nel corso della lite la donna non ha voluto ricorrere alla cure mediche, dopo aver riportato lievi lesioni al volto. L'arrestato è stato portato in carcere a Busto Arsizio a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Redazione

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