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Varese | 23 marzo 2020, 21:15

Coronavirus, quinto caso al Molina. «In isolamento tutti gli ospiti che mostrano patologie compatibili con l'infezione»

La Fondazione Molina sta monitorando la situazione e perfezionando gli interventi: «Nell’ultima settimana si sono verificati alcuni decessi di pazienti con insufficienza respiratoria e febbre per i quali non si può escludere l'infezione di Covid-19»

Coronavirus, quinto caso al Molina. «In isolamento tutti gli ospiti che mostrano patologie compatibili con l'infezione»

Quinto caso di infezione da Coronavirus al Molina di Varese: ad annunciarlo è la Fondazione stessa che ha comunicato che «in data 20 marzo è stato trasferito dal reparto sub-acuti all’Ospedale di Circolo di Varese un paziente con sintomi respiratori e febbre risultato poi positivo al Covid-19. Tale paziente era stato ricoverato alla Fondazione Molina in data 11 marzo, proveniente dall’Ospedale».

L'ultimo paziente si aggiunge ai quattro già risultati positivi nei giorni scorsi. La stessa Fondazione annuncia anche che «nell’ultima settimana si sono verificati all’interno della Fondazione alcuni decessi di pazienti con insufficienza respiratoria e febbre per i quali non si può escludere la infezione di Covid-19».

«Stiamo mantenendo - continua la Fondazione Molina - e perfezionando i protocolli di contenimento dei nuclei già isolati, dove vi sono stati casi di infezione e decessi, mentre al momento non si manifestano casi sospetti in altri reparti.
Abbiamo istituito un continuo monitoraggio della situazione con frequenti riunioni degli operatori coinvolti, tenutesi da fine febbraio, e perfezionato la collaborazione con il dott. Roberto Martegani, infettivologo di lunga esperienza, per una sua consulenza alla Fondazione, che ci consentirà di perfezionare i nostri interventi».

La direzione dell'istituto di viale Borri precisa inoltre che «prima di martedì 17 marzo non sono stati riscontrati casi positivi al Covid-19 e che affermazioni circa la mancata adozione di tempestive misure di contenimento sono infondate, non rispondenti al vero e diffamatorie, e sono diffuse da persone senza conoscenza dei fatti e prive di esperienza sanitaria.
Continuiamo a mantenere, per quanto possibile in una struttura residenziale non ospedaliera, l’isolamento di tutti gli ospiti che mostrano patologie compatibili con la infezione virale, fornendo ad essi, ed a tutto il personale coinvolto, i Dispositivi di Protezione Individuale disponibili e suggeriti dagli organi competenti».

«Confermiamo la serietà del nostro impegno - concludono dal Molina - condiviso da tutti i collaboratori, che qui ringraziamo pubblicamente. Comunicheremo gli sviluppi della situazione che, al momento, è delicata ed in evoluzione».

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