/ Varese

Che tempo fa

Cerca nel web

Varese | 28 febbraio 2020, 14:41

Coronavirus e turismo, l'assessore Lovato: «Sì all'attenzione, ma con responsabilità. Siamo al lavoro con gli operatori del settore»

«Se è vero che l'attenzione è e deve rimanere altissima, è altrettanto vero che bisogna avere ragionevolezza». Fabrizio Lovato, assessore a Turismo, Grandi eventi e Digitalizzazione di Palazzo Estense, commenta così il riflesso che il Coronavirus potrebbe avere sulle presenze turistiche nel territorio lombardo.

Coronavirus e turismo, l'assessore Lovato: «Sì all'attenzione, ma con responsabilità. Siamo al lavoro con gli operatori del settore»

Le ripercussioni negative dell'emergenza Coronavirus si stanno avertendo in ogni settore. Anche gli operatori del settore alberghiero e tutto l'indotto sono molto preoccupati. Con loro farà il punto della situazione nei prossimi giorni il nuovo assessore a Turismo, Grandi eventi e Digitalizzazione, Fabrizio Lovato

«Siamo già al lavoro – le sue parole – con gli operatori del settore e nei prossimi giorni li incontrerò personalmente per studiare tutte le iniziative per superare al meglio questo momento di difficoltà. Personalmente ho appreso con grande rammarico la decisione dell'annullamento di Giochi nazionali estivi di Special Olympics (leggi qui); come amministrazione non possiamo che rimboccarci le maniche e lavorare sin da ora per i grandi eventi che Varese ospiterà nel prossimo futuro».

Il primo, o meglio i primi, riguarderanno il canottaggio, con la European olympic qualification regatta (dal 27 al 29 aprile) e la World rowing cup II 2020 (dall'1 al 3 maggio). 

«Se da un lato – ha proseguito Lovato – stiamo lavorando per consentire lo svolgimento di questi appuntamenti, dall'altro vogliamo intraprendere un percorso ancor più deciso sul fronte dei grandi eventi legati allo sport e alla cultura: molto è stato fatto negli ultimi anni e ora occorre proseguire per far riconquistare a Varese e alla Lombardia una credibilità nazionale nel mondo in questo campo. Quanto al presente, invece, occorre sottolineare come nelle nostre strutture alberghiere e nella ristorazione varesina sia in vigore un sistema di requisiti igienico-sanitari di altissimo livello e standardizzazione. Requisiti che gli operatori sono tenuti a rispettare quotidianamente al di là dell'emergenza in atto e che sono già in linea con i consigli comportamentali e le misure di prevenzione diramati dalle competenti autorità in questi giorni per fronteggiare il coronavirus».

L'analisi dell'assessore sul futuro del turismo a Varese prende spunto dalle riflessioni dell'economista italiano Stefano Zamagni: «Nei suoi testi – conclude Lovato – afferma che noi 'siamo responsabili per tutto ciò che è affidato alla nostra cura, non già in quanto soggetti imputabili di quanto si è fatto (o non si è fatto), ma in quanto custodi'. Esistono infatti due tipi di responsabilità: una che guarda al futuro, per ciò che ancora non si è verificato, e una che guarda al passato, per quanto invece è già stato fatto. Questo è il momento di guardare al futuro, puntando a una crescita che si sviluppi non solo nei numeri, ma anche in termini etici e sociali».

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore