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Economia | 26 febbraio 2020, 09:32

Coronavirus, la varesina Brianza: «Chiederemo lo stato di crisi per aiutare il turismo lombardo»

La vicepresidente del Consiglio Regionale pronta a intervenire per aiutare uno dei settori maggiormente danneggiati dall'emergenza: «Questa programmazione può essere l’occasione anche per la nostra provincia di Varese di potenziare la propria vocazione turistica»

Coronavirus, la varesina Brianza: «Chiederemo lo stato di crisi per aiutare il turismo lombardo»

«In pochissimi giorni l’emergenza Coronavirus sta mettendo in crisi uno dei settori più importanti della nostra regione: il turismo sta subendo un calo impressionante di oltre il 40% e non si contano le disdette di prenotazioni. La Lombardia si appresta a chiedere lo stato di crisi per aiutare questo comparto che più di ogni altro sta subendo le conseguenze di questa drammatica situazione. In Consiglio regionale abbiamo approvato un piano per lo sviluppo del settore che permetterà alla nostra regione di ripartire con ancora più vigore una volta rientrata l’emergenza e una mozione urgente che chiede al Governo di prevedere risarcimenti e agevolazioni per aiutare le imprese ricettive a far fronte alle inevitabili ripercussioni economiche».

Con queste parole la vicepresidente del Consiglio Regionale Francesca Brianza interviene sulla crisi del settore turistico dovuta ai contagi da Coronavirus in Lombardia. «Il piano triennale del turismo - commenta Brianza - acquista importanza soprattutto in questo momento di grande difficoltà che sta creando gravi perdite alle attività ricettive ed in tutti i comparti ad esso collegati. La nostra regione - prosegue - è e rimane una terra incantevole ricca di bellezze naturali, storia, cultura ed eccellenze enogastronomiche invidiate in tutto il mondo. Grazie a questo strumento diamo ancora maggiore impulso ad un settore fondamentale per l’economia della nostra regione che può contare su 18 mila strutture che danno lavoro a migliaia di persone e ospitano ogni anno oltre 40 milioni presenze».

«In questi anni - spiega Brianza – la città di Milano è cresciuta moltissimo grazie agli eventi di richiamo internazionale che l’hanno vista protagonista. Questo impulso, però, non si è sempre trasmesso agli altri territori con la stessa intensità. La vera sfida di questa programmazione triennale - prosegue - è quella di offrire nuovi servizi sempre più integrati e un’offerta variegata e all’avanguardia che sappia attrarre turisti su tutto il territorio regionale». 

La strategia regionale per il settore intende consolidare lo sviluppo dell’attrattività integrata individuando tre linee trasversali di intervento: accessibilità a tutta l’offerta del territorio, innovazione e sostenibilità: «Questa programmazione - prosegue - unitamente al bando di prossima pubblicazione a sostegno delle strutture ricettive, può essere l’occasione anche per la nostra provincia di Varese di potenziare la propria vocazione turistica soprattutto negli ambiti dove è più forte: natura, sport e turismo attivo, cultura e ricettività congressuale».

«Ora - conclude - la priorità è quella di mettere in campo degli strumenti straordinari per aiutare gli operatori del settore turistico a superare questo momento di grande difficoltà chiedendo che anche il governo centrale si assuma le proprie responsabilità e faccia la propria parte». 

Redazione

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