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Territorio | 25 febbraio 2020, 14:24

La riflessione del parroco di Gemonio: «Coronavirus? Un'occasione per riscoprire sé stessi, la famiglia e Dio»

Don Silvio Bernasconi scrive ai fedeli dal suo blog ed esorta tutti a vivere questo tempo "rallentato" nella pace: «Le nostre chiese rimangono aperte, anche se le celebrazioni sono sospese, Lui ci attende sempre per un saluto, un incontro, una preghiera, un racconto. Che sia la volta buona per dedicargli un po’ del nostro tempo?»

La riflessione del parroco di Gemonio: «Coronavirus? Un'occasione per riscoprire sé stessi, la famiglia e Dio»

La vita deve e può continuare convivendo anche con le conseguenze che l’epidemia di Coronavirus. Anzi, i contenuti dell’ordinanza regionale emanata proprio per limitare il contagio possono anche essere un’occasione di riscoprire sé stessi, la propria famiglia e anche la propria spiritualità.

È la riflessione affidata al sito della parrocchia di Gemonio da parte del prevosto don Silvio Bernasconi.

La comunità di Gemonio fa parte della Diocesi di Como che ha adottato le stesse misure di quella di Milano, ovvero chiese aperte ma niente celebrazioni di Messe e funerali e matrimoni aperti alla partecipazione solo di parenti stretti.

«La nostra vita continua, con un po’ più di attenzione, un po’ più di accortezza, con un buon grado di responsabilità e di rispetto delle regole che, chi ha il compito di garantire un positivo svolgersi del cammino, sta indicando. Non atteggiamoci a persone più esperte e sicure del necessario. Chi crede di saperne di più, rischia di fare la figura dello sciocco» riflette don Silvio.

Quello del sacerdote non è solo un appello al buon senso e alla calma nell’affrontare l’emergenza, anche sui luoghi di lavoro, ma di utilizzare questo tempo “sospeso” e rallentato, per riscoprire ad esempio il piacere di stare in famiglia più tempo, con i propri figli.  

«Diamo importanza agli spazi più frequenti di vita all’interno delle nostre case, recuperando alcune dimensioni che le corse hanno reso sbiadite e i ragazzi non vivano questi giorni di fermo scolastico come un tempo di pigrizia e di disimpegno senza senso» sottolinea don Bernasconi.

L’invito è quello di riscoprire la preghiera, anche quella personale, visto che le Messe sono sospese.

«Le nostre chiese rimangono aperte, anche se le celebrazioni sono sospese, Lui ci attende sempre per un saluto, un incontro, una preghiera, un racconto. Che sia la volta buona per dedicargli un po’ del nostro tempo?» conclude il parroco di Gemonio.

 

 

Matteo Fontana

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