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Sport | 25 febbraio 2020, 16:11

Coronavirus e sport: ecco tutte le regole. Possibili le partite a porte chiuse e gli allenamenti anche per Mastini, Pallacanestro Varese e farfalle del volley

Vademecum dell'assessore regionale Martina Cambiaghi sulle limitazioni e i divieti riguardanti società e manifestazioni sportive: attività all'aperto possibili, non l'accesso agli spogliatoi. Ecco chi può allenarsi e giocare

Coronavirus e sport: ecco tutte le regole. Possibili le partite a porte chiuse e gli allenamenti anche per Mastini, Pallacanestro Varese e farfalle del volley

L'assessore allo sport, Martina Cambiaghi, spiega le misure dell'ordinanza firmata da Attilio Fontana sulle limitazioni e i divieti legati all'emergenza Coronavirus per quanto riguarda lo sport.  
Si specifica anche che è consentito l’accesso e l’utilizzo di tutte le strutture sportive ai soli atleti e para-atleti:
• professionisti
• appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e Cip
• atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie A o di serie equiparabili.

Per fare qualche esempio: Mastini dell'hockey, Pallacanestro Varese e farfalle del volley di Busto possono accedere, ovviamente senza pubblico o altro personale, ai loro impianti per continuare gli allenamenti

«I Lombardi sono grandi sportivi e le attività oggetto dell’ordinanza sono tante - ha spiegato Martina Cambiaghi, assessore allo Sport e Giovani di Regione Lombardia - Meglio quindi chiarire alcuni comportamenti da adottare. Siamo consapevoli delle difficoltà ma è un piccolo sacrificio che chiediamo a tutti, per un breve lasso di tempo, per contenere il diffondersi del virus e garantire il benessere scopo primario dell’attività sportiva».

Cosa è previsto per attività ludico sportive?

Tutti gli eventi, le riunioni e le attività ludico-sportive sono sospesi. L’ordinanza del 22 febbraio dispone “la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, anche di carattere culturale, ludico, sportivo e religioso, anche se svolti in luoghi chiusi aperti al pubblico”.
Sono quindi comprese le palestre, centri sportivi, piscine e centri natatori, centri benessere, centri termali, anche con riferimento allo svolgimento della loro attività ordinaria. Le attività all’aperto possono essere svolte, ad eccezione dell’utilizzo degli spogliatoi.

È consentito l’accesso e l’utilizzo di tutte le strutture sportive ai soli atleti e para-atleti:

• professionisti

• appartenenti alle squadre nazionali di tutte le federazioni sportive riconosciute dal Coni e Cip

• atleti impegnati nella preparazione di competizioni internazionali o nazionali di serie A o di serie equiparabili.

Nei comprensori sciistici, sarà cura del gestore limitare l’accesso e l’affollamento degli impianti di trasporto delle persone (funicolari, funivie, cabinovie, ecc.).

Si conferma inoltre che le attività di centri culturali, centri sociali, circoli ricreativi, restano chiuse.

Match internazionali

In merito agli eventi dei campionati nazionali ed internazionali interviene anche il decreto del consiglio dei Ministri che ne dispone lo svolgimento a porte chiuse come - ad esempio - il match di Europa League dell’Inter in programma giovedì allo Stadio San Siro.

Redazione

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