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Economia | 24 febbraio 2020, 16:20

Il Coronavirus non ferma l'economia varesina. L'imprenditore Marco Colombo: «Alle 7 ero già in macelleria dal primo cliente»

Aziende aperte, tutti al proprio posto. «La vita non cambia, voglio continuare ad esercitare il mio ruolo di imprenditore» commenta Marco Colombo, presidente di Aime Agro Alimentare Varese. La situazione in Whirlpool, al sindacato e alla Camera di Commercio

Il Coronavirus non ferma l'economia varesina. L'imprenditore Marco Colombo: «Alle 7 ero già in macelleria dal primo cliente»

Il mondo del lavoro e dell’economia non si ferma davanti all’emergenza Coronavirus: aziende, imprenditori, lavoratori, sindacati, tutti al loro posto stamattina, con ovviamente tutte le disposizione e le cautele indicate nelle varie ordinanze emanate sull’argomento.

«La vita non cambia, questa mattina alle 7 ero già dal primo cliente della giornata - racconta Marco Colombo, imprenditore e titolare dell’omonimo salumificio di Crosio della Valle nonché presidente di Aime Agro Alimentare - voglio continuare ad esercitare il mio ruolo di imprenditore e di soggetto economico del nostro territorio, senza cedere ad allarmismi e senza farsi prendere dal panico, rispettando ovviamente tutte le disposizioni contenute nelle ordinanze».

Un messaggio improntato alla fiducia insomma, elemento fondamentale in economia, ma anche a livello sociale.

«L’ho detto anche a mia moglie e ai miei figli - prosegue l’imprenditore - non sarà il Coronavirus a stravolgere le nostre vite, non dobbiamo cambiare totalmente il nostro approccio con le altre persone, ma reagire in modo composto; per questo stamattina presto ero già davanti al primo negozio di macelleria, il mio primo cliente della giornata da incontrare».

Anche gli uffici dei sindacati varesini sono aperti regolarmente, anche se con accorgimenti legati al fatto di non creare assembramenti di persone nelle sedi,  nei Caf o nei patronati, facendo aspettare il proprio turno all’esterno degli uffici e non all’interno.  

«Stiamo monitorando anche con Cisl e Uil la situazione in provincia nelle varie aziende, per il momento la situazione è tranquilla - afferma Umberto Colombo, segretario generale della Cgil Varese - non dobbiamo cedere agli allarmismi ma nemmeno sottovalutare il problema: le fabbriche sono aperte e anche noi siamo operativi a disposizione delle lavoratrici e dei lavoratori».

Alla Whirlpool di Cassinetta si lavora regolarmente; questa mattina presto c’è stato un incontro tra Rsu di Fiom, Fim e Uilm e dirigenti della multinazionale, al termine del quale è stato diramato un comunicato congiunto, nel quale sono contenute modalità di comportamento e di prevenzione da seguire.

L’infermeria aziendale è allertata della situazione e fornirà tutto il supporto sul lato medico a tutti i dipendenti, definiti anche cicli extrapulizie e disinfestazione dei bagni presenti all’interno degli stabilimenti.

Un’altra raccomandazione contenuta nel comunicato riguarda il lavarsi frequentemente e accuratamente le mani con acqua e sapone per almeno venti secondi e in mancanza di acqua l’invito è quello di utilizzare prodotti igienizzanti a base di alcool.

Whirlpool si sta approvvigionando e metterà a disposizione gli appositi dispenser nelle zone dei bagni, mense, ingresso uffici, ricevitoria, portineria e magazzini.

E’ stato aperto un tavolo comune tra l’azienda e le Rsu per un confronto da tenersi più volte al giorno, per un monitoraggio costante della situazione.

 In questi giorni di emergenza sanitaria alla luce dei rischi collegati al Coronavirus, Camera di Commercio assicura i propri servizi al pubblico nelle sedi di Varese e Busto Arsizio, mentre gli uffici di Saronno e Luino riapriranno in data da destinarsi.

Garantiti i servizi essenziali come la certificazione per l'esportazione e l'importazione temporanea di merce, certificati per lo sdoganamento di merci deperibili, il deposito domande di brevetto e i certificati e visure urgenti per la partecipazione a gara di appalto.

In osservanza a quanto previsto dall’ordinanza di Ministero della Salute e Regione Lombardia che prevede la sospensione di manifestazioni o iniziative di qualsiasi natura, di eventi e di ogni forma di riunione in luogo pubblico o privato, nonché la chiusura delle manifestazioni fieristiche, sono sospesi tutti gli eventi, i convegni, i corsi, le fiere, le riunioni previsti nelle sedi della Camera di Commercio di Varese e Busto Arsizio, al Centro Congressi Ville Ponti e a MalpensaFiere.

L'ente camerale invita in ogni caso gli utenti a utilizzare in via prioritaria i servizi online e il canale Contact Center al numero telefonico 02/221.77.031, accedendo agli sportelli nei soli casi di urgenza. 

«In un clima di grande attenzione alle necessarie misure preventive – sottolinea il presidente, Fabio Lunghi –, Camera di Commercio garantisce i servizi al pubblico, mettendosi come sempre a disposizione delle imprese. Le ripercussioni di questa situazione, anche in termini di clima sociale, non devono aggravare un contesto economico già difficile: il sistema Varese, ne siamo convinti, saprà comunque reagire quanto prima. Occorre allora dare piena fiducia alle istituzioni, che stanno prendendo decisioni non facili per il bene di tutti».

Matteo Fontana

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