/ Varese

Che tempo fa

Cerca nel web

Varese | 19 febbraio 2020, 09:43

IL SALUTO. Roberto va in pensione e chiude il suo Pitti Caffè, un angolo di vita e amicizia vera in viale Borri

"Viva Bar Pitti": è comparso anche uno striscione in viale Borri per salutare Roberto Guiggi che da oggi si gode la pensione. A dare il nome al locale la cagnolina maltese che se n'era andata un anno fa. «Ringrazio tutti i miei clienti, è stato bellissimo. Taac!»

IL SALUTO. Roberto va in pensione e chiude il suo Pitti Caffè, un angolo di vita e amicizia vera in viale Borri

"Viva Bar Pitti": ieri sera in viale Borri è comparso anche uno striscione per l'ultimo saluto a un bar che, per tutti quelli che l'hanno frequentato negli ultimi 12 anni, è stato molto più di un bar, una casa, una piazza, perfino un piccolo stadio in certe serate con le partite in tv, la gente attorno e fuori a rendere vivo un viale che perde un pezzetto del suo cuore più autentico

L'ultima fotografia è quella di una serata ruspante con i clienti di sempre, che sono venuti a salutarlo ricevendo in cambio, ovviamente, un bicchiere di ciò che volevano: Roberto Guiggi è andato in pensione così, tornando dalla sua Claudia a Vedano. Aveva in gestione il bar dal 2007: sull'insegna all'angolo di viale Borri dopo l'Esselunga e prima della chiesa dei Frati c'era il nome di Pitti, la cagnolina maltese che se n'era andata l'anno scorso a 16 anni.

«Ringrazio tutti i miei clienti, mi spiace mollare ma se si va in pensione... si va in pensione» dice Roberto pensando anche alla moglie Claudia e ad Alice che l'ha aiutato dietro al bancone. 
Il primo e miglior caffè shakerato di viale Borri lo si beveva da lui, nel suo locale dove si respirava aria di casa, gente del posto che si ritrova sempre allo stesso posto, 12 mesi su 12, seconda casa ma per qualcuno addirittura la prima. Non a caso, o per uno scherzo del destino, pochi mesi fa aveva lasciato l'attività anche Flavio, storico gestore della pompa di benzina proprio di fronte al Pitti.

Il Pitti Caffè ha chiuso con un ultimo brindisi, e che brindisi: vero, forte, speciale e unico come questi dodici anni in cui è diventato un punto di riferimento senza far rumore, seminascosto in un angolo da cui si vedeva scorrere la vita di viale Borri, ma un angolo privilegiato, non per tutti. L'angolo del cuore. Buon pensione, Roberto: taac!  

Andrea Confalonieri

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore