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Cronaca | 15 febbraio 2020, 00:01

Ancora un infortunio sul lavoro in Canton Ticino: frontaliere varesino di 42 anni in condizioni gravissime

L'incidente è avvenuto nella tarda serata di venerdì in una azienda di Rancate, non lontano dal confine con il Varesotto. L'uomo colpito da un pezzo staccatosi da una macchina. Solo martedì scorso un altro operaio, un 44enne di Gemonio, era deceduto in un incidente in fabbrica a Monteggio

(foto da salva.ch)

(foto da salva.ch)

Ancora un frontaliere della provincia di Varese grave in Canton Ticino. Dopo l'infortunio mortale in una ditta di Monteggio martedì scorso in cui ha perso la vita Giuliano Predolini, frontaliere di 44 anni di Gemonio (leggi QUI e QUI) un altro grave episodio arriva da oltre confine, precisamente da Rancate, comune svizzero poco distante da Saltrio.

Anche questa volta a farne le spese è un lavoratore residente in provincia di Varese, ora ricoverato in ospedale in pericolo di vita. Secondo la ricostruzione resa nota dalla polizia cantonale ticinese, l'incidente è successo nella tarda serata di venerdì 14 febbraio.

Erano circa le 22 quando, in un'azienda attiva nella produzione di acciaio in via Maggi a Rancate, un operaio italiano di 42 anni, residente in provincia di Varese, era intento a trafilare i filati con un macchinario. Per cause che l'inchiesta di polizia dovrà stabilire, improvvisamene l'uomo è stato colpito al petto da un pezzo staccatosi dall'apparecchiatura.

Un impatto violento, che ha fatto immediatamente scattare i soccorsi. Sul posto sono intervenuti agenti della Polizia cantonale e i soccorritori del SAM di Mendrisio che dopo aver prestato le prime cure all'uomo lo hanno trasportato all'ospedale. Il 42enne versa in gravi condizioni tali da metterne in pericolo la vita.

Redazione

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