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Economia | 14 febbraio 2020, 18:52

Alla Liuc la prima tappa del roadshow sull'economia circolare

L'ateneo di Castellanza ospita, il prossimo 24 febbraio, la prima di dieci tappe che da febbraio a novembre girerà l'Italia: un nuovo format firmato Economy Group che parla di sviluppo sostenibile ed economia che salva il pianeta

Alla Liuc la prima tappa del roadshow sull'economia circolare

Il 2019 è stato l’anno più caldo di sempre, nei Paesi occidentali si sono verificati eventi climatici impressionanti e le parole surriscaldamento globale, inquinamento e guerra alla plastica, ricorrono quotidianamente, cambiando la percezione dei valori della sostenibilità ambientale.

Ma non bastano i protocolli internazionali per far penetrare un ideale e una visione sistemica nella cultura collettiva dei popoli. Occorrono elementi fattuali forti e testimonial incisivi a interpretarli e a indicare la strada.  

Economy Group si fa promotore di questa sensibilità sviluppando da quest’anno il progetto editoriale “Circular Economy, l’economia che salva il pianeta e crea sviluppo sostenibile”. Si tratta di un format multimedia-live, che si declina in un contenuto cartaceo all’interno della foliazione del magazine, una giornata di convegni e la diffusione in tempo reale tramite sito e social dei contenuti prodotti.

Attraverso questo format Economy intende mettere a disposizione la propria reputazione e i propri canali mediatici per raccontare l’emergenza ma anche le sue possibili soluzioni, valorizzare l’esistente, contribuire a promuovere il nuovo.  

Dieci tappe per un roadshow che da febbraio a novembre girerà l’Italia da nord a sud, dove Economy racconterà i contenuti più interessanti e incisivi, le case-histories più significative e le testimonianze più convincenti.  

Il progetto ha ricevuto il Patrocino del Ministero dell’Ambiente ed è realizzato grazie a due partnership scientifiche di assoluto rilievo che lo affiancheranno in tutto il corso dell’anno ossia l’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Enea, con la collaborazione delle Università e delle istituzioni delle città coinvolte.

La prima tappa è realizzata in collaborazione e nella sede della LIUC - Università Cattaneo e con il supporto dell’Unione degli industriali della Provincia di Varese. L’appuntamento si svolgerà a Castellanza (Va) lunedì 24 febbraio.

Una giornata di lavori, confronto e studio nella quale relatori provenienti dal mondo accademico, dall’imprenditoria e dal Terzo Settore, affronteranno le tematiche più attuali, correlate all’ambiente e all’economia circolare.  

La tappa alla LIUC, così come le altre, vedrà protagoniste le aziende che si sono distinte per il loro impegno e sensibilità a queste tematiche e i docenti ma anche gli studenti che racconteranno progetti di ricerca e tesi legate al settore ambientale.

Dopo il saluto iniziale del rettore Federico Visconti, e la presentazione dell’iniziativa con l’assessore all’Ambiente di Regione Lombardia, Raffaele Cattaneo e il presidente dell’Unione degli industriali della Provincia di Varese Roberto Grassi,  il Ceo di Crg e docente associato del Politecnico di Milano, Franco Ferrario, aprirà i lavori con una relazione su: “Il climate change. azioni, problemi, vantaggi e rischi”.

Si prosegue poi con due tavole rotonde: la prima verterà su “Industria manifatturiera e servizi, la sfida (e il business) dell’economia circolare – Il valore dei principi ESG” con la partecipazione, tra gli altri, dei professori della LIUC Andrea Urbinati e Alessandro Creazza e di Luisa Minoli, responsabile area innovazione Unione degli Industriali della Provincia di Varese. 

La seconda sul tema “Ricerca, enti locali, società civile: le risposte possibili” con enti nazionali e realtà locali socio-amministrative di rilievo, in cui Francesca Ceruti, ricercatrice Enea, Franco Fenoglio, presidente e ad di Italscania e dell’Unrae Nicola Semeraro, presidente del consorzio Rilegno, cercheranno di dare le loro risposte e soluzioni a questa emergenza.

Si prosegue nel pomeriggio con un workshop con le imprese del territorio, presenti Michela Conterno (ceo Lati S.p.A.), Giorgio Ghiringhelli (amministratore unico Ars Ambiente S.r.l), Giovanni Milani (responsabile health, safety & enviroment Gaspare Sironi S.p.A.), Marco Santero (responsabile produzione Mazzucchelli 1849 S.p.A.), Marco Turri (head of marketing and sales Italia e Svizzera Geocycle S.r.l.), la professoressa Raffaella Manzini, direttore della scuola di Ingegneria Industriale della LIUC e i ricercatori e gli studenti dell’Università che presenteranno le loro soluzioni e i progetti per un futuro più sostenibile.

Circular Economy è un progetto reso possibile dalla partnership di numerose aziende e realtà economiche nazionali. Si ringrazia in particolar modo: Cremonini,  Rilegno, Scania.  

 

Redazione

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