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Varese | 13 febbraio 2020, 10:28

«Sindaci, passate un giorno in carrozzina». Articolo Tre Varese lancia la battaglia social contro le barriere architettoniche

L'associazione Articolo Tre Varese ha lanciato #disabileperungiorno, una campagna per coinvolgere gli amministratori locali di Varese in un progetto contro le barriere architettoniche. L'obiettivo è diventare virali e vincere la battaglia di civiltà

«Sindaci, passate un giorno in carrozzina». Articolo Tre Varese lancia la battaglia social contro le barriere architettoniche

La battaglia contro le barriere architettoniche si combatte trasformando tutti in disabili per un giorno. Anche gli amministratori pubblici, a partire dai sindaci. «Siamo convinti sia il modo più efficace per rendersi effettivamente conto delle difficoltà che i portatori di handicap incontrano muovendosi nelle nostre città». 

Lo spiega Emanuela Romeo, dell’associazione Articolo Tre Varese, nel lanciare la nuova campagna di sensibilizzazione rivolta principalmente agli amministratori pubblici della provincia di Varese. «Sono loro che per primi vorremmo coinvolgere, chiedendogli di fare un giro in carrozzina per gli uffici pubblici e il centro dei paesi che amministrano. Gli chiediamo di essere disabili per un giorno, per comprendere davvero dove e quali siano le barriere architettoniche».

Il sindaco di Casciago, Mirko Rieto, ha già aderito all’iniziativa e «nonostante credesse di essere a norma con i servizi igienici del Comune, piuttosto che con le rampe di accesso agli uffici pubblici, ha potuto rendersi conto che non è realmente così. Sono piccolezze, ma anche un minuscolo gradino per noi impercettibile, per chi si muove in sedia a rotelle  un vero e proprio ostacolo, una barriera».

L’associazione vorrebbe coinvolgere anche il primo cittadino di Varese e anche altri primi cittadini del territorio: «Per questo stiamo ora chiedendo l’aiuto di tutti con una campagna social che speriamo diventi virale».

Per partecipare basta fare un cartello come quello che vedete in foto, farsi una foto e pubblicarlo sui vostri profili social con gli hashtag #disabileperungiorno e #perchiedisabiletuttiigiorni. «L’obiettivo è diventare virali e far sì che gli amministratori locali possano ascoltarci. In primavera infine, faremo una giornata da disabile per un giorno rivolta a tutti i cittadini. Andremo in piazza, magari una centrale di Varese, per proporre percorsi da affrontare in maniera giocosa ma con una disabilità. Si potrà cioè provare a muoversi come i non vedenti, i sordi o i disabili in carrozzina».

Valentina Fumagalli

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