/ Sport

Che tempo fa

Cerca nel web

Sport | 02 febbraio 2020, 17:27

La Pro Patria resta al... verde. Contro il Siena qualche fiammata ma niente gol

Dopo un primo tempo senza emozioni, i biancoblù (oggi in maglia verde) spingono sull'acceleratore. Ma non basta per i tre punti

La Pro Patria resta al... verde. Contro il Siena qualche fiammata ma niente gol

Unica nota di colore pervenuta nel primo tempo: il verde. Quello della maglia indossato dai tigrotti. La Pro Patria cerca di contenere i pericolosi avversari senesi, che non scatenano un’avanzata irresistibile, ma si dimostrano precisi e organizzati quanto  basta per ribadire la loro reputazione allo stadio Speroni.

È nella ripresa che arrivano pennellate in grado di scombinare gradevolmente la tavolozza e rianimare lo spettacolo. Non il risultato, che resta inchiodato sullo zero a zero per Pro Patria – Robur Siena. Una partita dunque, divisa più o meno a metà: vagamente soporifera per i primi 45 minuti, si risveglia via via in quelli successivi e come spesso accade la prova del nove è il pubblico che si ridesta a sua volta. Come spesso accade, la scossa si sente con l’ingresso in campo di Le Noci, che serve subito una palla deliziosa a Parker al ventesimo. Quest’ultimo sfiorerà la rete neanche un quarto d’ora dopo.

In mezzo da segnalare la meritevole ed emozionante cavalcata di Bertoni al 32’, che sembra destinata ad andare a segno e infiamma lo Speroni. Javorcic compie l’ultima sostituzione e fa entrare Spizzichino, ma il risultato conclusivo non cambia.  Ultimo brivido nel minuto finale di recupero, quando Robur Siena tenta l’ultimo assalto in un secondo tempo comunque nel segno biancoblù (pardon, verde), ma Tornaghi mette in chiaro il messaggio che fin dall’inizio avevano scritto Javorcic e i suoi ragazzi: da Busto Arsizio non si passa, grazie.

Marilena Lualdi

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore