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Politica | 18 gennaio 2020, 18:10

Mezzo milione di tagli del Governo giallo-rosso a Varese, la Lega: «Galimberti non protesta e sta zitto»

I vertici varesini della Lega puntano il dito sui tagli di cui sarà vittima la Città Giardino: «un territorio virtuoso e produttivo che vedremo se il sindaco Galimberti saprà difendere dal suo stesso partito».

Mezzo milione di tagli del Governo giallo-rosso a Varese, la Lega: «Galimberti non protesta e sta zitto»

La Lega di Varese attacca il Governo per i tagli previsti ai Comuni nel 2020. Il giorno dopo la conferenza stampa della Segreteria provinciale del partito, con parlamentari e sindaci del territorio, sono i vertici varesini che puntano il dito sui tagli di cui sarà vittima la Città Giardino.

«Ben 523.296 euro in meno – spiega il Consigliere regionale Emanuele Monti – questo è il riguardo che il Governo PD-Cinquestelle ha nei confronti della città di Varese. Del resto, è tutto in linea con la politica portata avanti sempre dal PD, e dal suo sindaco Galimberti, a livello cittadino: un piano parcheggi, primo atto compiuto da questa amministrazione, che ha messo in ginocchio la città economicamente e socialmente, annunci di opere e miglioramenti che non arrivano, degrado sempre più diffuso e poi, dulcis in fundo, un cantiere alle stazioni aperto in fretta e furia perché siamo vicino alla fine del mandato per un'opera che non servirà a portare più sicurezza in quel comparto... così è come vogliono Varese quelli del PD e i loro amici Cinquestelle con loro al Governo».

«Ci aspettiamo una dura presa di posizione da parte del sindaco Galimberti a difesa dei cittadini che è chiamato a rappresentare. Vedremo se saprà essere al di sopra delle parti e avere il coraggio di anteporre i suoi doveri di sindaco di tutti i cittadini rispetto all'obbedienza al partito. Al momento sentiamo solo silenzio», sottolinea il commissario di sezione Andrea Gambini

Redazione

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