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Territorio | 17 gennaio 2020, 11:21

Cunardo piange Anna Sala, "Giusta tra le nazioni"

Si è spenta ieri all'età di 99 anni la partigiana varesina: aveva salvato dalla violenza nazista la famiglia Nissim, che trovò rifugio in Valcuvia. Il Comune di Cunardo: «Il suo nome per sempre legato a quello della nostra comunità»

Cunardo piange Anna Sala, "Giusta tra le nazioni"

Nella giornata di ieri - giovedì 17 gennaio - è morta, all'età di 99 anni, Anna Sala, varesina, partigiana e riconosciuta nel 2000 "Giusta tra le nazioni" per aver salvato, durante l'occupazione nazista, la famiglia del rabbino capo di Padova, Paolo Nissim.

Sala sposò l’avvocato varesino Mario Gallini, che nell'aprile del 1945 fu il Vice Prefetto della Liberazione. La sua testimonianza fu preziosa per ricostruire la storia di un altro giusto delle nazioni varesino, il capo ufficio anagrafe del Comune di Varese Calogero Marrone.

Cordoglio è stato espresso dal Comune di Cunardo, dove la famiglia Nissim trovò riparo tra il 1943 e il 1945. «A nome del Consiglio Comunale di Cunardo esprimo il più profondo cordoglio per la scomparsa di Anna Sala - dichiara il presidente dell'assemblea cittadina, Paolo Bertocchi - grazie al suo coraggio dal 1943 al 1945 l'intera famiglia Nissim trovò rifugio a Cunardo, nella casa dell'ingegner De Grandi in via Roma, e riuscì a salvarsi dai rastrellamenti nazifascisti. Il suo nome rimarrà per sempre legato a quello della nostra comunità. Quella di Anna Sala è una storia che va ricordata e raccontata, rischiò lei stessa la vita e la deportazione ma non voltò mai la testa dall'altra parte».  

Redazione

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