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Territorio | 15 gennaio 2020, 22:11

Furti a Malnate, controlli di vicinato pronti a partire nei rioni più colpiti dai ladri

Il sindaco Irene Bellifemine ha incontrato i cittadini per parlare del problema dei furti in appartamento: gruppi di controlli in centro, a Villa Rossi, Villaggio e Gurone. «Sabato inauguriamo la nuova centrale operativa, in futuro nuovi varchi e videosorveglianza»

Furti a Malnate, controlli di vicinato pronti a partire nei rioni più colpiti dai ladri

Furti a Malnate, il sindaco incontra i cittadini e rilancia i gruppi di controllo di vicinato come mossa per combattere i colpi in appartamento che nelle ultime settimane hanno creato preoccupazione in città. «Domani, giovedì, avremo un incontro con dei cittadini che vogliono attivare dei gruppi di controllo di vicinato in alcune parti della città come centro (piazza Tessitrici), Villaggio, Villa Rossi e Gurone. Mi sembra molto interessante che, subito dopo l'incontro di ieri e nonostante le resistenze di alcuni, si siano fatti avanti dei cittadini».

Ad annunciare l'ampliamento dei gruppi di controllo di vicinato è il sindaco di Malnate, Irene Bellifemine, all'indomani dell'incontro avuto con i cittadini in seguito alla raffica di furti avvenuti in città negli ultimi tempi. Il primo cittadino ha fatto un discorso ad ampio raggio anticipando anche l'introduzione di una serie di misure specifiche. «Sabato - ha spiegato la Bellifemine - inauguriamo la nuova centrale operativa che avrà nuove dotazioni. Nel prossimo futuro introdurremo inoltre un terzo varco in via Primo Maggio che andrà ad aggiungersi  a quello a San Salvatore, Folla. Discutendo con la polizia locale è emersa che quella potrebbe essere la terza via da monitorare. Puntiamo anche all'ampliamento della videosorveglianza. Ci sono 39 telecamere e ieri quattro nuove telecamere sono state installate nella zona che gravita attorno alla sede del municipio». «Abbiamo stanziato 100.000 euro. Sicuramente 50.000 euro serviranno per varchi e telecamere e gli altri a seconda delle esigenze del momento» aggiunge.

Il primo cittadino fa anche il punto sul  rapporto con le istituzioni: «Durante l'asemblea - ha aggiunto - ho menzionato una serie di incontri avvenuti anche con le istituzioni. Noi non ci aspettavamo un'ondata così massiva di furti ma in questo eravamo stati già allertati dai carabinieri rispetto al fatto che di solito con il cambio di orario quello dei furti in casa è un fenomeno fisiologico. A livello provinciale i carabinieri avevano pensato di introdurre un punto di ascolto, soprattutto nelle zone senza caserma. Grazie alla loro gentilezza questi incontro sono stati fatti anche a Malnate, nonostante la presenza della caserma ma gli incontri del giovedì sono andati deserti».

Il primo cittadino sottolinea come anche dal punto di vista dei controlli sul territorio ci sia stato un grande impegno. «Ci sono stati giorni anche con cinque pattuglie - ha spiegato il sindaco - Anche con la polizia locale ci siamo attivati con un paio di pattuglie. Vorrei sviluppare ulteriormente il progetto di controllo di vicinato. Abbiamo stimolato a creare tre gruppi nuovi, mi spiace che a Villa Rossi invece, forse fomentati a livello politico da chi sta approfittando della situazione, alcuni cittadini non considerino lo strumento come efficace, sostenendo che sia una banalità. Mi sarebbe piaciuto invece che avessero compreso che c'erano anche altri strumenti ma loro hanno continuato a ribadire che si trattava di banalità. L'amarezza è che un certo tipo di discorsi sono stati snobbati. È stato ripristinato nel frattempo il punto d'ascolto con i carabinieri. Quello che dobbiamo fare lo stiamo facendo».

Pino Vaccaro

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