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Sport | 11 gennaio 2020, 18:38

Calcio. La Pro comincia male il 2020: non basta qualche fiammata, passa l'Albinoleffe

La reazione a ogni gol dei bergamaschi non evita il ko casalingo (2-3) sotto il "fuoco amico" dell'allenatore ospite Marco Zaffaroni, cuore tigrotto che poi ha messo la sua firma al Pro Patria Museum. Spettatori? 939...

Calcio. La Pro comincia male il 2020: non basta qualche fiammata, passa l'Albinoleffe

Si comincia a digiuno in classifica, con una speranza motivata soprattutto dalle fiammate di reazione dei tigrotti, che mai si sono arresi: che metta fame (e il turbo) per il resto del campionato. E poi non manca una consolazione: un Colombo, che vale doppio. Due gol che tengono in gara fino all’ultimo la Pro e che confermano la grinta e la carica di Ricky. 

Pro Patria-Albinoleffe regala una sostanziosa dose di gol, ma il piatto della bilancia alla fine dei primi novanta minuti dell’anno pende tristemente a favore dei bergamaschi: vincono 2-3. Comincia in salita il cammino dei tigrotti, dato che Cori segna già al quarto minuto del primo tempo. Colombo raddrizza le sorti della partita, ma il “duello” tra i due si ripete: ecco ancora Cori, poi di nuovo il pareggio agguantato con il capitano.

Lo spartito cambia autori e finale. Quando Giorgione punisce con il terzo gol, sembra che comunque la variazione sul tema possa portare comunque una speranza: ma la rete di Mastroianni viene annullata.

Il tutto in un quadro di panchine “anomalo”. Nel senso che non c’era Javorcic, squalificato, a spronare i suoi tigrotti. Ma a pochi metri a guidare l’Albinoleffe, c’era lo storico capitano biancoblù, Marco Zaffaroni

Un “fuoco amico” perdonato: Zaffaroni è stato invitato poi a mettere la sua firma al Pro Patria Museum. Spettatori: 939, si combatte sempre sulla soglia dei mille.

Marilena Lualdi

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