/ Varese

Che tempo fa

Cerca nel web

Varese | 09 gennaio 2020, 11:06

Ski Tour Freerider Sport, si parte: volano i monosci della Varese più bella

A Sestola nel fine settimana si raduneranno i giovanissimi ambasciatori dell’Associazione Spina Bifida Italia

Ski Tour Freerider Sport, si parte: volano i monosci della Varese più bella

Parte lo Ski Tour, volano i monosci della Varese più bella a bordo dei mezzi dell’Associazione Freerider Sport Events. Tutti in partenza per Sestola, dove nel fine settimana si raduneranno i giovanissimi ambasciatori dell’Associazione Spina Bifida Italia, in gran parte alla loro prima volta seduti nei gusci, parallelamente impegnati a testa bassa nella raccolta fondi del bando Oso Vodafone per finanziare il progetto “Fun & Sport” comprensivo dello snow camp di Sestola e del summer camp in programma nel luglio prossimo a Gavirate, in riva al lago di Varese.

Il via allo ski tour lo staff Freerider può festeggiarlo con l’ennesimo sold out dell’intera manifestazione itinerante, quest’anno patrocinata da Regione Lombardia, distribuita in Lombardia, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna, Toscana e Abruzzo.

Alla tre giorni a Sestola seguiranno quelle di Roccaraso dal 17 al 19 gennaio, Tonale dal 23 al 25 gennaio, la doppia tappa di Folgaria con l’intera settimana dal 3 al 9 febbraio riservata a persone con disabilità di Gran Bretagna, Francia, Olanda, Belgio e Germania. Dal 6 all’8 marzo i monosci saranno all’Abetone, dal 19 al 22 marzo a Canazei, dal 27 al 29 marzo a Bormio, dove andrà in scena la tradizionale Winter Teleflex Cup, anteprima dell’altrettanto tradizionale gran finale a Madonna di Campiglio, dal 7 al 9 aprile.

«Dopo 17 anni dovremmo essere abituati e quindi rilassati alla partenza del nostro ski tour - dice il coordinatore tecnico della Freerider Nicola Busata - Invece siamo sempre carichi per tutto ciò che abbiamo dovuto preparare nei mesi precedenti e curiosi dei nuovi incontri che ci attendono in alberghi e piste che ben conosciamo ma che ogni volta ci riservano sorprese sempre riconducibili a persone splendide. Mi riferisco alle migliorie in tema di accessibilità ma anche alla cultura dello sport senza barriere che anno dopo anno abbiamo visto crescere in ogni suo aspetto. Il patrocinio di Regione Lombardia, senza dimenticare il puntuale sostegno di ATS Insubria, che si aggiunge alla datata collaborazione con il Centro Addestramento Alpino della Polizia di Stato è un ulteriore stimolo al nostro impegno di volontari sempre più professionali, che spazia dalla promozione alla formazione per arrivare ad una qualità d’insegnamento dello sci da seduti sempre più apprezzato anche oltre i confini nazionali».     

Roberto Bof

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore